Brescia: inaugurato il nuovo centro di co-housing di via Corridoni.
Inaugurato il nuovo centro di co-housing in via Corridoni
Inaugurato oggi (mercoledì 6 maggio 2026) a Brescia il nuovo centro di co-housing di via Corridoni, un servizio che si basa sul modello Housing Led ed è parte del progetto dell’Agenzia Abitare Brescia.
A Brescia
L’Housing Led, previsto dalle linee guida europee per il contrasto alla grave marginalità adulta, pone l’abitare al centro dei percorsi di inclusione. Mira a garantire un accesso stabile alla casa e a promuovere l’autonomia delle persone, superando l’approccio emergenziale e integrando interventi sociali, sanitari e abitativi.
Il nuovo centro, realizzato attraverso la demolizione e ricostruzione dell’edificio precedente, potrà accogliere fino a 30 persone tra i 20 e i 65 anni, distribuite in 8 stanze doppie, 5 triple e 1 singola. È prevista inoltre la presenza di due custodi, attivi sette giorni su sette, anch’essi alloggiati all’interno della struttura.
L’accesso è riservato a persone residenti a Brescia e già seguite dai Servizi sociali territoriali o specialistici, in alcuni casi provenienti da percorsi di accoglienza a maggiore protezione.
Gli ospiti dovranno disporre di un reddito per sostenere le spese quotidiane e contribuire ai costi di affitto, utenze e spese condominiali, oltre a possedere un buon livello di autonomia personale e relazionale.
Finalità
“Il progetto Housing Led Corridoni ha l’obiettivo di garantire una soluzione abitativa protetta ma autonoma per un periodo limitato, fino a un massimo di 24 mesi. Durante questo tempo, si punta a favorire il consolidamento delle competenze lavorative e la successiva ricerca di un alloggio indipendente – hanno fatto sapere dalla Loggia – . Per raggiungere questo fine, sarà presente un’équipe educativa che accompagnerà gli ospiti nel loro percorso, promuovendo la gestione delle risorse economiche e la costruzione di un risparmio utile per il futuro. Il lavoro educativo includerà proposte per la gestione del tempo libero e alla partecipazione alle iniziative del territorio, valorizzando interessi e competenze individuali”.
“Il progetto di ristrutturazione, firmato da DVArea, e la sua realizzazione, coordinati dal Settore edilizia civile, sociale ed adeguamento sismico del Comune di Brescia, sono costati 2,17 milioni di euro, finanziati in parte con fondi Pnrr (710mila euro), con contributi di Fondazione Cariplo* (500mila euro), e i restanti 960mila euro con risorse proprie dell’ente. La nuova struttura, con una superficie lorda di pavimento (Slp) pari a circa mq 820, consente di accogliere 10 persone in più rispetto alla struttura preesistente, con spazi interni e ambienti comuni per favorire la socialità, conferendo al tempo stesso maggiore comfort e flessibilità, con ampi spazi porticati e un giardino. Un progetto di demolizione e ricostruzione che si inserisce in maniera armoniosa nel tessuto urbano, aumentando il numero di posti letto senza eccedere dalla sagoma dell’edificio preesistente. Grande attenzione è stata posta anche all’ambiente, sfruttando le energie rinnovabili, realizzando una struttura dotata di impianti efficienti, ma soprattutto contenendo la spesa dell’intervento e riducendo al minimo i costi di futura gestione dell’opera”.