Fiamme Gialle

Guardia di Finanza di Gardone Val Trompia: collocate l’elica originale e la targa commemorativa del Maresciallo Genna

Eroica figura del Corpo decorata con Medaglia di Bronzo al Valor Militare

Guardia di Finanza di Gardone Val Trompia: collocate l’elica originale e la targa commemorativa del Maresciallo Genna

Guardia di Finanza di Gardone Val Trompia: collocate l’elica originale e la targa commemorativa del Maresciallo Genna.

Gardone Val Trompia: cerimonia alla tenenza della Guardia di Finanza

Una cerimonia dal profondo valore simbolico e storico quella che si è tenuta nella sede della Tenenza della Guardia di Finanza di Gardone Val Trompia. Ad essere collocate l’elica originale e la targa commemorativa appartenute al guardiacoste intitolato  al Maresciallo Ordinario Mare Vincenzo Genna, eroica figura del Corpo decorata con Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

Il Maresciallo Genna

Il Maresciallo Genna, siciliano di origine ma legato al territorio Valtriumplino dall’intitolazione della locale Tenenza, si distinse il 21 agosto 1941 a bordo del Dragamine RD 36: durante un attacco aereo nemico, nonostante la perdita del proprio Comandante, assunse con fermezza il comando dell’unità garantendo un’efficace azione di fuoco che costrinse l’avversario alla ritirata. Il militare cadde poi eroicamente nel gennaio 1943, quando la sua imbarcazione fu affondata nel tentativo di proteggere un convoglio navale. I cimeli recuperati appartenevano al guardacoste “Vincenzo Genna 78”, un’unità navale d’altura del Corpo che per decenni ha solcato i mari per la vigilanza costiera e il contrasto ai traffici illeciti. Dopo la sua dismissione dal servizio attivo negli anni Ottanta, l’imbarcazione era stata trasferita a Torino e adibita a usi civili come barcone ormeggiato lungo il Po. Proprio nei pressi di questa unità, l’elica e la targa erano state gelosamente conservate come testimonianza della sua gloriosa origine militare fino al 2016 quando, a causa di una violenta piena del fiume, l’imbarcazione affondò. Il complesso recupero da parte del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Torino ha permesso di riportare alla luce questi frammenti di storia, successivamente donati al Corpo e, su disposizione del Comando Generale, assegnati alla Tenenza valtriumplina.

La cerimonia

A prendere parte alla cerimonia le massime autorità civili e militari della provincia oltre al comandante regionale della Lombardia della Guardia di Finanza. Grande emozione nel corso dello svelamento dei cimeli ad opera della figlia del decorato, Paola Genna, madrina dell’evento. A prendervi parte anche i giovani dell’Istituto di Istruzione superiore Carlo Beretta di Gardone Valtrompia; accanto a loro i finanzieri in congedo dell’ANFI con il prezioso ausilio del Museo Storico del Corpo i quali hanno contribuito alla ricostruzione delle gesta del maresciallo ed alla realizzazione di un’opera  pittorica (murale) presso l’ingresso della caserma, a testimonianza di un passaggio di valori che unisce la storia del Paese al futuro delle nuove generazioni. Con la collocazione di questi simboli, la memoria del Maresciallo Genna torna simbolicamente a “far girare  l’elica” dell’impegno quotidiano delle Fiamme Gialle al servizio della collettività e della legalità nel territorio della Val Trompia.