Distributore e autolavaggio a Brescia: gravi irregolarità riscontrate, sanzioni fino a 45mila euro
Gravi irregolarità al distributore e autolavaggio di Brescia
Controlli congiunti dei carabinieri della compagnia di Brescia unitamente al Gruppo Carabinieri Forestale, al Nas e al Nil con il supporto dell’ufficio metrico della camera di commercio: ad essere preso di mira un distributore di carburanti con annessi bar e autolavaggio e un ulteriore impianto di autolavaggio presente in città.
Sono state accertate numerose violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Tra queste l’omessa nomina del medico competente e del preposto, carenze nei dispositivi di protezione individuale, irregolarità nella valutazione dei rischi e nella gestione delle emergenze, nonché l’installazione non autorizzata di un impianto di videosorveglianza, con conseguenti ammende per complessivi euro 38.343,68. Contestata inoltre una sanzione amministrativa di euro 1.000 per carenze nella formazione del personale in materia igienico-sanitaria.
Violazione nella gestione degli scarichi
All’autolavaggio sono state rilevate violazioni in materia ambientale relative alla gestione degli scarichi: tra queste inosservanza delle prescrizioni autorizzative, omesse analisi e mancata tenuta dei registri di manutenzione, nonché il superamento dei limiti di emissione, con sanzioni amministrative il cui importo sarà determinato dalla Provincia di Brescia in una forbice compresa tra euro 4.500 ed euro 45.000