Controlli a tappeto a Brescia: quattro espulsi, tre fogli di via, tre avvisi orali e tre Dacur.
Le zone di Brescia poste sotto controllo
La sicurezza al centro dei controlli a tappeto effettuati dalla Polizia di Stato nei giorni scorsi a Brescia anche in vista dell’incremento dei turisti. Ad essere prese di mira, in particolare, le zone dell’Autostazione, della Stazione Ferroviaria, della Metropolitana cittadina e nelle vie limitrofe, per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, Via Sostegno, Via Sardegna, Via Corfù, Via Zara, Piazza Garibaldi, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo”, al Parco “Tarello” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico. Sono inoltre stati effettuati interventi di prevenzione e controllo presso alcuni Pubblici Esercizi solitamente frequentati da soggetti pregiudicati.
Cosa è emerso
Agitati alla vista della Volante
Due cittadini italiani, un uomo senza fissa dimora e una donna, rispettivamente di 37 e 25 anni entrambi con numerosi precedenti alla vista delle Volanti si sono agitati. Gli agenti, insospettiti da tale comportamento, hanno deciso di effettuare un controllo nei loro confronti. Ad essere sequestrati due coltelli a serramanico. Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei confronti dell’uomo la Misura di Prevenzione Personale dell’avviso orale di pubblica sicurezza, mentre nei confronti della donna la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio, con conseguente divieto di ritorno nel comune di Brescia della durata di un anno. In caso di violazione del Provvedimento del Questore potrà essere condannata sino ad un anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila Euro.
A torso nudo in mezzo alla strada
É stato poi scoperto un cittadino indiano di 46 anni residente in provincia e regolare sul territorio nazionale con numerosi precedenti. l’uomo è stato bloccato dagli agenti dopo che, senza motivo, si trovava a torso nudo sbraitando fra le corsei stradali con evidente pericolo per se e per gli altri. É stato trovato con diverse dosi di Ecstasy pronte per essere spacciate, immediatamente sottoposte a sequestro. Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti, in – conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia – la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi due anni.
Irregolari sul territorio nazionale
Sono stati poi scoperti in Viale della Stazione tre uomini: un cittadino senegalese 57enne, un cittadino pakistano 28enne ed un cittadino tunisino 24enne, tutti senza fissa dimora e con numerosi precedenti a seguito degli accertamenti presso la Banca Dati del Ministero dell’Interno sono risultati irregolari sul Territorio Nazionale. Pertanto il Questore ha emesso altrettanti Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale in modo da poter procedere alla loro espuslione dall’Italia.
Non rispettano il foglio di via obbligatorio
Un cittadino malese 39enne residente in Provincia e regolare sul Territorio Nazionale ed un cittadino italiano 52enne senza fissa dimora, entrambi con a proprio carico numerosi precedenti sono stati denunciati in quanto inottemperanti al Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia. Nei confronti dello straniero sempre il Questore Sartori ha disposto la Revoca del Permesso di Soggiorno in modo da poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia.
Atteggiamenti molesti in metropolitana
Un cittadino guineano 30enne, irregolare sul Territorio Nazionale e con a proprio carico numerosi precedenti è stato condotto presso gli Uffici della Questura a seguito della segnalazione pervenuta dal personale di “Brescia Mobilità” per alcuni atteggiamenti molesti all’interno della Metropolitana “Santa Eufemia”; è stato denunciato alla Procura della Repubblica per ingresso e soggiorno illegale sul Territorio Nazionale. Il Questore della Provincia di Brescia ha emesso un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale in modo da poter procedere alla sua espulsione dal nostro Paese.
Droga al Parco Gallo
All’interno del Parco Gallo, con l’ausilio dell’Unità Cinofila, sono stati rinvenuti, nascosti tra i cespugli, 55 grammi di Hashish confezionati e pronti per lo spaccio.
I numeri
Complessivamente, nel corso delle attività operative, alle quali hanno collaborato, per le parti di rispettiva competenza, anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione della Questura, sono stati controllati 12 Esercizi pubblici, 43 autoveicoli e 234 persone, di cui 96 straniere e 62 con a proprio carico precedenti di vario genere.
Il Questore, quindi, ha adottato i seguenti Provvedimenti:
- 3 Fogli di Via Obbligatori a carico di persone gravate da precedenti penali e/o di Polizia che si trovavano senza apprezzabile motivo ed in circostanze non giustificate nel territorio comunale;
- 3 Avvisi Orali di Pubblica Sicurezza (Misura di Prevenzione prevista dal Codice delle leggi antimafia) nei confronti di altrettanti cittadini italiani e stranieri che denotano una spiccata pericolosità sociale a causa di precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura, tra cui reati contro la persona, in materia di stupefacenti, ovvero contro il patrimonio;
- 4 Espulsioni è Ordini di Allontanamento dal Territorio Nazionale nei confronti di altrettanti cittadini extracomunitari che, durante i controlli, sono risultati irregolari in Italia e con a proprio carico pregiudizi Penali e/o di Polizia;
- 3 DACUR è Divieti di Accesso ai Pubblici Esercizi nei confronti di altrettanti individui che hanno posto in essere comportamenti ed atteggiamenti di manifesta aggressività e di disturbo della quiete pubblica tali da mettere in pericolo l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le parole del Questore
“I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile, quale quello di Brescia, diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore Sartori –L’innalzamento dell’attenzione da parte delle Forze di Polizia vuole proprio prevenire il radicamento di tali situazioni e garantire al tempo stesso una presenza concreta e rassicurante a tutela della collettività. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle Istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle Comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita.”