Sindacati

Uil Brescia: Mario Bailo riconfermato coordinatore

Nel frattempo il sindacato si prepara per l'appuntamento del prossimo 20 maggio a Milano per il livello regionale e dal 2 al 4 luglio a Padova per quello nazionale

Uil Brescia:  Mario Bailo riconfermato coordinatore

Uil Brescia: Mario Bailo riconfermato coordinatore.

Alla Uil Brescia confermato Mario Bailo

É stato confermato alla guida di Uil Brescia Mario Bailo in veste di segretario. Nel frattempo il sindacato si prepara per l’appuntamento del prossimo 20 maggio a Milano per il livello regionale e dal 2 al 4 luglio a Padova per quello nazionale.

Il bilancio degli ultimi quattro anni di attività

Nel corso degli ultimi quattro anni di attività è stata posta particolare attenzione sulle dichiarazioni dei redditi dei giovani, cioè di coloro che rientrano nella fascia di età compresa fra i 16 e i 35 anni, e sulla qualità dell’occupazione. Al centro restano le battaglie storiche della Uil:  dal potenziamento della sanità pubblica alla centralità della scuola come motore di emancipazione sociale, fino alla sfida della transizione energetica e dell’intelligenza artificiale.

Mercato del lavoro

Particolare fermezza è stata espressa contro le distorsioni del mercato del lavoro. La UIL Brescia ribadisce la necessità di contratti dignitosi, rivendicando con forza la campagna “NO ai lavoratori fantasma” per dire basta al precariato e ai lavoratori poveri e, soprattutto, mettendo in atto una lotta senza quartiere al dumping contrattuale, che penalizza le imprese oneste e calpesta i diritti dei lavoratori.

“La guida della UIL Brescia è un impegno che assumo con determinazionenon solamente  verso tutti i nostri iscritti, ma verso tutte le persone perché quale sindacato laico e riformista dialoghiamo con tutti e per questo difendiamo i diritti di tutti – ha dichiarato Mario Bailo, coordinatore UIL Brescia – a partire proprio dal tema della sicurezza, passando per la lotta a giusti salari il nostro obiettivo è chiaro: zero morti sul lavoro e un salario dignitoso per tutti. Non possiamo più accettare il dumping contrattuale che frammenta il mondo del lavoro e impoverisce le famiglie. Metteremo al centro la scuola e l’istruzione, perché senza investimenti nel sapere non c’è futuro. Diremo un ‘No grazie’ deciso a patti di stabilità che ignorano i bisogni delle persone e continueremo a presidiare il territorio per garantire che la crescita sia sinonimo di qualità e diritti”.

“La UIL di Brescia prosegue così il suo percorso di regionalizzazione e rafforzamento, puntando su rapporti unitari solidi per affrontare uno scenario internazionale e nazionale sempre più complesso, ma con la sguardo rivolto alle sfide del domani”.