Stazione Ferroviaria di Brescia: identificate oltre 1.160 persone.
I numeri
Gli agenti della Polfer Ferroviaria di Brescia in primo piano per monitorare il flusso dei viaggiatori in zona stazione ferroviaria e limitrofe: ad essere identificate 1.167 persone, di cui 7 di esse sono state denunciate alla Procura della Repubblica.
Stazione Ferroviaria di Brescia: i casi
In particolare la segnalazione di una viaggiatrice ha permesso alla Polizia Ferroviaria di Brescia di effettuare un’indagine che ha permesso di individuare un giovane che poco prima aveva molestato alcuni viaggiatori. Si tratta di un cittadino svizzero 26enne residente in Veneto il quale, senza un apparente motivo, aveva infastidito alcuni passeggeri impedendo loro di salire sul treno. É stato quindi sanzionato con ordine di allontanamento dalla Stazione Ferroviaria.
Due individui, un cittadino italiano residente in Provincia di Milano ed un cittadino egiziano regolare sul Territorio Nazionale, residente a Brescia, entrambi con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per Resistenza e Minacce a Pubblico Ufficiale. A seguito di due diverse segnalazioni i poliziotti sono stati in grado di individuare i soggetti responsabili di aggressione ed insulti verbali ai danni di due capo treno. Una volta negli uffici della Polfer hanno aggredito a calci e pugni e minacciato di morte gli agenti. L’italiano è stato trovato con un coltello a serramanico e denunciato per possesso illegale di armi. Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti – in conformità con quanto previsto dal Codice delle Leggi Antimafia – la Misura di Prevenzione Personale del Foglio di Via Obbligatorio con conseguente divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi tre anni. In caso di violazione del Provvedimento del Questore, il malvivente potrà essere condannato sino ad un anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila Euro.
Inoltre quattro cittadini algerini, di 33, 28, 27 e 18 anni, con precedenti sono stati denunciati per furto aggravato e ricettazione in concorso. Nel primo caso gli Agenti, grazie all’analisi dei fotogrammi estratti dall’impianto di videosorveglianza urbano, sono stati in grado di identificare il 28enne ed il 27enne che precedentemente avevano rubato uno zaino presso la stazione di Abano Terme; nel secondo caso i Poliziotti hanno sorpreso il 33enne ed il 18enne in possesso di una valigia e di una borsa di ingente valore che poco prima erano stati rubati ad una passeggera mentre si trovava a bordo di un treno ad alta velocità. Tutti i beni rinvenuti e sequestrati sono stati poi riconsegnati ai legittimi proprietari in sede di denuncia. IL Questore ha disposto nei loro confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale per poter poi procedere alla loro espulsione dall’Italia.
Il Questore: “Polfer, presidio di riferimento per la prevenzione e repressione dei reati”
“La presenza della POLFER all’interno delle Stazioni Ferroviarie del Paese ed a bordo dei Treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le Aziende che gestiscono i trasporti ferroviari – ha evidenziato il Questore Sartori -. Questi episodi confermano il suo impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.