il caso

Distributore e autolavaggio, attività sospesa: lavoratori irregolari, ammende per oltre 45mila euro

Oltre alle sanzioni amministrative previste per le violazioni accertate

Distributore e autolavaggio, attività sospesa: lavoratori irregolari, ammende per oltre 45mila euro

Distributore e autolavaggio, attività sospesa: lavoratori irregolari, ammende per oltre 45mila euro.

Attività sospesa

La scoperta a Brescia nella giornata di ieri (lunedì 27 aprile 2026): in prima linea  i Carabinieri della Compagnia di Brescia, con il supporto del Gruppo Carabinieri Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) di Brescia, unitamente a personale dell’Ufficio Metrico della Camera di Commercio.

Distributore e autolavaggio

Al centro dell’attenzione un’area di servizio per la distribuzione di carburante e un’attività di autolavaggio: al distributore di carburante è stata verificata la presenza di un lavoratore privo di regolare contratto di assunzione. Sono state quindi emesse sanzioni per lavoro irregolare e l’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale anche a seguito delle gravi carenze riscontrate in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il titolare è stato denunciato a piede libero per omessa valutazione dei rischi.

Diverse, inoltre, le violazioni in materia di sicurezza sul lavoro riscontrate nell’attività di autolavaggio. Tra queste:  carenze nella valutazione dei rischi, mancata formazione dei lavoratori, assenza di adeguata sorveglianza sanitaria, irregolarità nella prevenzione incendi e nella gestione dei rischi elettrici, nonché l’installazione di un impianto di videosorveglianza in assenza delle prescritte autorizzazioni. Anche in questo caso, il titolare è stato denunciato a piede libero.

In tutto sono state contestate ammende per oltre 45mila euro, oltre alle sanzioni amministrative previste per le violazioni accertate.