il caso

Futuro incerto per l’infanzia Maddalena di Canossa: si cerca una nuova sede

La messa in vendita dell’immobile di via Marconi costringe la parrocchia e il Comune a valutare soluzioni alternative

Futuro incerto per l’infanzia Maddalena di Canossa: si cerca una nuova sede
Che ne sarà delle attività educative della scuola dell’infanzia Maddalena di Canossa?
A Ghedi si apre una fase decisiva per il futuro della scuola dell’infanzia parrocchiale Maddalena di Canossa, chiamata a trovare una nuova collocazione entro il prossimo anno. L’attuale edificio di via Marconi, infatti, è stato messo in vendita dalle suore Canossiane, proprietarie dell’immobile, e questo rende inevitabile il trasferimento dell’attività educativa.

Tra passato, presente e futuro

Le religiose avevano lasciato la struttura già nel 2022, dopo oltre un secolo di presenza, a causa della riduzione delle vocazioni. Da allora, però, la scuola ha continuato a operare negli stessi spazi, grazie a una soluzione temporanea che ora si avvia alla conclusione. Il contratto di utilizzo, in scadenza nel 2026, è stato prorogato di un anno su richiesta della parrocchia: una finestra di tempo che consente di arrivare al 2027, quando i locali dovranno essere definitivamente liberati.

Le proposte del Comune e della parrocchia

Il margine non è ampio e impone scelte rapide. Il Comune ha valutato la possibilità di acquistare l’immobile, ma l’operazione richiederebbe circa due milioni di euro, una cifra che al momento rappresenta un ostacolo concreto. Non manca, tuttavia, la volontà di trovare una soluzione, anche alla luce del ruolo che la scuola svolge per la comunità. Tra le ipotesi allo studio emerge quella di trasferire la scuola negli spazi dell’attuale primaria, destinata a spostarsi nel nuovo polo scolastico. Una prospettiva che potrebbe offrire una risposta, ma che comporta interventi di adeguamento e quindi nuovi costi. Ed è proprio il nodo delle risorse economiche a rendere il percorso tutt’altro che semplice. Nonostante le difficoltà, il dialogo tra Comune e parrocchia è attivo e orientato a individuare una via praticabile. L’obiettivo condiviso resta quello di garantire continuità al servizio educativo, evitando interruzioni per le famiglie e per i bambini che frequentano la scuola. Il tempo, però, scorre: il prossimo anno sarà decisivo per trasformare le ipotesi in un progetto concreto per il territorio e per tutte quelle famiglie che si appoggiano all’asilo per introdurre i propri figli al sistema scolastico – educativo.