Metro 2039: tutto quello che sappiamo sul nuovo capitolo della saga post-apocalittica

Metro 2039: tutto quello che sappiamo sul nuovo capitolo della saga post-apocalittica

Metro 2039 è finalmente realtà. Dopo anni di attesa, 4A Games e Deep Silver hanno ufficialmente svelato il quarto capitolo principale della celebre serie di videogiochi post-apocalittici, annunciato in pompa magna durante l’Xbox First Look Showcase del 16 aprile 2026. Il gioco arriverà questo inverno su PS5, Xbox Series X|S, Steam ed Epic Games Store, e già dalle prime immagini si preannuncia come il capitolo più oscuro, più cupo e più personale mai realizzato dal team ucraino: puoi trovare maggiori informazioni su Metro 2039 su gamerbrain.net, dove potrai leggere ulteriori approfondimenti sulla saga.

Cos’è Metro 2039 e perché è atteso

Metro 2039 è uno sparatutto in prima persona (FPS) single player narrativo, sviluppato da 4A Games e pubblicato da Deep Silver, divisione di PLAION GmbH. Si tratta del seguito diretto della serie nata dai romanzi bestseller di Dmitry Glukhovsky, scrittore russo oggi in esilio, collaboratore attivo di questo nuovo capitolo.

La saga Metro è da sempre considerata uno dei benchmark del genere survival horror in prima persona: atmosfere claustrofobiche, narrazione profonda, gestione delle risorse, combattimenti tattici e un’ambientazione post-apocalittica che non ha eguali nel panorama videoludico. Metro 2039 si propone di amplificare tutti questi elementi, segnando al tempo stesso un ritorno alle radici dopo la parentesi open-world di Metro Exodus (2019).

La storia: il Novoreich e lo Straniero

L’anno è il 2039. Sono trascorsi 25 anni dalla guerra nucleare che ha distrutto la civiltà. I sopravvissuti, per decenni divisi in fazioni rivali che si contendevano ogni metro di binario nelle viscere della metropolitana di Mosca, sono ora uniti sotto un’unica bandiera: quella del Novoreich — il Neoimpero — guidato da un nuovo Führer, il leggendario Spartan noto come Hunter.

Ma questa non è pace. Il regime del Novoreich governa attraverso propaganda, paura e disinformazione, promettendo all’umanità una riconquista della superficie mentre tiene la popolazione schiacciata nel terrore. Intanto, una minaccia oscura e terrificante si sta muovendo oltre i confini della città irradiata.

Il protagonista è lo Straniero, un recluso che vive in esilio nelle lande desolate, tormentato da violenti incubi a occhi aperti. Quando i fantasmi del suo passato lo costringono a rompere il suo isolamento, lo Straniero dovrà intraprendere un viaggio straziante tra le rovine di Mosca, verso l’unico luogo in cui aveva giurato di non tornare mai più: le gallerie della Metro.

Per la prima volta nella saga, il protagonista è completamente doppiato, una scelta che promette di offrire una finestra ancora più intima sui suoi pensieri e sulla sua psicologia, approfondendo la componente narrativa come mai prima d’ora.

Il gameplay: ritorno alle radici claustrofobiche

Metro 2039 rappresenta una decisa inversione di rotta rispetto a Metro Exodus. Se quest’ultimo aveva aperto il franchise verso mappe semi-open world, viaggi intercontinentali e ambienti variati lungo un anno di storia, il nuovo capitolo torna ai tunnel, alle stazioni e agli spazi soffocanti che hanno reso celebre la serie.

Il gameplay si concentra su:

  • Horror psicologico e atmosfera claustrofobica nei cunicoli sotterranei
  • Stealth, sopravvivenza e gestione delle risorse, inclusa la manutenzione delle armi
  • Combattimenti tattici contro mutanti come i Nosalis — creature feroci che ricordano talpe delle dimensioni di un gorilla — e nemici umani
  • Esplorazione immersiva di ambienti dettagliati ricchi di storie da scoprire

Durante il breve gameplay mostrato all’Xbox First Look, lo Straniero si trova in una stazione Metro in rovina: esamina un corpo accasciato contro un pilastro, poi si trova ad affrontare un’imboscata di Nosalis. La sequenza mostra chiaramente la necessità di pianificare le mosse — lo Straniero sceglie di correre verso una scala mobile invece di combattere frontalmente — e l’importanza della manutenzione delle armi, con un’arma che fa cilecca per cattivo mantenimento.

Le “Frozen Stories”: una narrazione ambientale rivoluzionaria

Una delle novità più interessanti dal punto di vista del design è il sistema che 4A Games chiama “Frozen Stories”(storie congelate). Ogni area di gioco è costruita come una scena teatrale silenziosa: corpi, oggetti, valigie abbandonate, partite a carte interrotte, tazze rovesciate. Nessun dettaglio è casuale — tutto racconta cosa è accaduto un istante prima che il giocatore arrivasse, senza una riga di dialogo.

Come ha dichiarato il team, ogni oggetto negli ambienti di gioco esiste per una ragione fisica precisa. Questo approccio avvicina Metro 2039 a titoli acclamati per il loro environmental storytelling, come Dark Souls e Disco Elysium, pur mantenendo il DNA narrativo e action tipico della serie.

Tecnica: il 4A Engine spinge oltre i limiti

Sul piano tecnico, Metro 2039 è costruito sul 4A Engine, il motore proprietario di 4A Games, costantemente sviluppato internamente sin dai tempi del primo Metro 2033. Come ha dichiarato l’Executive Producer Jon Bloch, la forza di avere un motore custom è totale libertà creativa: “Se abbiamo bisogno di costruire una nuova feature o di fare qualcosa in un modo specifico, con il nostro motore possiamo farlo. Siamo limitati solo dalla nostra visione.”

Con Metro Exodus, 4A Games era stata tra le prime software house a implementare il ray tracing in tempo reale per arricchire le atmosfere post-apocalittiche del gioco. Con Metro 2039, quella tecnologia viene completamente ricostruita, con l’obiettivo di offrire un’esperienza visivamente sbalorditiva ma più ottimizzata e performante. Gli utenti PS5, Xbox Series X|S e PC possono aspettarsi ambienti di gioco dal fascino cupo e quasi pittorico.

Un gioco nato sotto le bombe: la storia di 4A Games

Nessun articolo su Metro 2039 sarebbe completo senza menzionare il contesto umano e geopolitico in cui è nato. 4A Games è uno studio ucraino, fondato a Kyiv nel 2005 e oggi operativo tra la capitale ucraina e Malta, con un team di oltre 25 nazionalità diverse ma a maggioranza ucraina.

L’invasione su larga scala della Russia, iniziata nel 2022, ha segnato profondamente lo sviluppo del gioco. Molti membri del team hanno continuato a lavorare cercando riparo dagli attacchi di droni, usando batterie e generatori per portare avanti il progetto. Una condizione che ha inevitabilmente plasmato il tono e i temi della narrazione.

Come dichiarato da PLAION, publisher di Deep Silver: “L’invasione russa dell’Ucraina ha impattato e direttamente modellato lo sviluppo di Metro 2039, con la sua storia che si è spostata per focalizzarsi acutamente su scelte, azioni, conseguenze e il costo di assicurarsi un futuro. Pur raccontato da una prospettiva spiccatamente ucraina, Metro 2039 rimane una storia autenticamente Metro.”

Anche Dmitry Glukhovsky, autore dei romanzi originali e collaboratore della sceneggiatura, vive questa vicenda in modo drammatico: condannato in absentia a otto anni di prigione dalle autorità russe per aver criticato l’invasione dell’Ucraina, vive oggi in esilio. La sua partecipazione al progetto assume così un valore che trascende la semplice consulenza creativa — è un atto di resistenza culturale.

Metro 2039 vs Metro Exodus: differenze chiave

Per chi non ha seguito la serie, è utile capire in cosa Metro 2039 si distingue dal capitolo precedente.

Aspetto Metro 2039 Metro Exodus
Anno di ambientazione 2039, Mosca sotterranea 2036, Russia aperta
Struttura del mondo Lineare, claustrofobico Semi-open world, viaggi in treno
Focus narrativo Horror psicologico, regime totalitario Esplorazione, sopravvivenza
Protagonista Lo Straniero (doppiato) Artyom e Anna
Tono Il più cupo della serie Survival con aperture verso la speranza

Perché giocare Metro 2039

La serie Metro è un pilastro del gaming post-apocalittico per diversi motivi: l’atmosfera immersiva e soffocante, la narrazione ricca di sfumature morali, il gameplay tattico che punisce l’imprudenza e premia l’attenzione. Metro 2039 amplifica tutto questo con una storia che nasce da esperienze reali di guerra e oppressione, scritta da un team che quelle esperienze le ha vissute in prima persona.

Il ritorno ai tunnel di Mosca, dopo l’apertura verso il mondo esterno di Exodus, promette di riportare i giocatori alle sensazioni che hanno reso leggendari i primi due capitoli della saga. Un regime totalitario ispirato al nazismo, un protagonista inedito tormentato dal suo passato, storie ambientali da decifrare in ogni angolo, e una minaccia oscura in agguato in superficie: tutti gli ingredienti per un capolavoro del genere sono sul tavolo.

Metro 2039 uscirà inverno 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam ed Epic Games Store. È già disponibile per essere aggiunto alla lista dei desideri su tutte le piattaforme. Uno dei titoli più attesi dell’anno.