la firma

Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità: firmato il protocollo d’intesa

Moraschini: «La firma di oggi segna l’avvio di un lavoro condiviso che mette al centro le esigenze reali del territorio»

Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità: firmato il protocollo d’intesa

Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità: firmato il protocollo d’intesa. L’Osservatorio avrà sede a Palazzo Broletto e sarà presieduto dal Consigliere provinciale delegato ai lavori pubblici, strade e mobilità. Ne fanno parte la Provincia di Brescia, il Comune di Brescia, l’Associazione Comuni Bresciani (ACB), la Camera di Commercio, Confindustria Brescia, ASCAB, FAI, le Comunità Montane, CGIL–CISL–UIL, Università degli Studi di Brescia, ANCE e Fondazione Campus Edilizia Brescia. Il Protocollo ha durata quinquennale e potrà essere esteso ad altri soggetti pubblici e privati.

Un nuovo strumento di confronto

É stato firmato oggi (lunedì 13 aprile 2026) a Palazzo Bargnani a Brescia,  il protocollo d’intesa che istituisce l’Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità:il nuovo strumento di confronto permanente tra Provincia di Brescia, enti locali, rappresentanze economiche, organizzazioni sindacali e mondo accademico.

Finalità

Tra gli scopi che l’osservatorio si propone di perseguire : la condivisione di dati aggiornati,  monitorare l’avanzamento delle opere pubbliche e coordinare la programmazione degli interventi sul territorio, favorendo una lettura unitaria delle esigenze infrastrutturali e della mobilità provinciale.

La firma

Presenti il Presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, il Consigliere provinciale delegato a Strade e viabilità, Paolo Fontana, e  la dirigente del Settore del Strade della Provincia di Brescia Pierpaola Archini, insieme ai rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolte. La firma conclude il percorso avviato l’autunno scorso e segna l’ingresso nella fase operativa dell’Osservatorio. Un tavolo stabile di confronto per un territorio complesso che richiede strumenti di analisi condivisi.

 

«La firma di oggi segna l’avvio di un lavoro condiviso che mette al centro le esigenze reali del territorio – ha dichiarato il presidente della Provincia di Brescia Emanuele Moraschini –   L’Osservatorio nasce per rendere più chiaro il quadro delle opere, migliorare la capacità di lettura dei dati e programmare gli interventi in modo coordinato, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, mobilità e qualità della vita dei cittadini. Ringrazio tutti i soggetti che hanno scelto di partecipare a questo percorso. Da questo momento si apre una fase operativa che richiederà collaborazione e continuità da parte di tutti i soggetti coinvolti».

«L’Osservatorio sarà il luogo dove confrontarsi in modo strutturato, condividere informazioni aggiornate e costruire una visione comune delle priorità infrastrutturali – queste le parole del consigliere delegato a Strade e viabilità Paolo Fontana – .  La Provincia gestisce una delle reti viarie più estese e complesse del Paese per questo è fondamentale monitorare ciò che è in corso e definire insieme ciò che serve per il futuro, con un approccio basato sui dati e sulla collaborazione tra enti».

Osservatorio provinciale: sguardo unitario su un territorio diversificato

Sono quasi 1.500 i chilometri di strade ed oltre 300 i ponti e i manufatti che la Provincia di Brescia gestisce, si tratta di un territorio particolarmente diversificato, con caratteristiche molto difformi tra loro. Vi si trovano infatti aree urbane ad alta  intensità di traffico, distretti produttivi, zone montane con criticità specifiche, località turistiche con flussi stagionali significativi.

L’Osservatorio si propone di leggere più facilmente leggibile il quadro delle opere, più trasparente l’avanzamento dei lavori e più efficace la programmazione degli investimenti pubblici, offrendo a cittadini e amministrazioni uno strumento stabile di analisi e coordinamento.

Le principali opere provinciali

Il Consigliere Paolo Fontana, e l’architetto Pierpaola Archini  hanno presentato un aggiornamento sulle principali opere provinciali, tra cui la variante alla SP237 tra i comuni di Idro e Vestone, il ponte di Palazzolo, il ponte di Pian Camuno la deviante alla SP2 tra i comuni di Orzinuovi e Roccafranca, lo svincolo di Rovizza tra i comuni di Pozzolengo e Peschiera del Garda, la deviante di Roncadelle, la deviante di Isorella, le opere di protezione dei versanti, e il programma di manutenzione dei ponti.

Gli altri ambiti di intervento considerati prioritari

 

SP BS 237 “del Caffaro” – Costruzione deviante Vestone Nord – Idro Sud

Proseguono i lavori per la realizzazione della variante alla SP BS 237 “del Caffaro” nel tratto compreso tra Vestone Nord e Idro Sud, un’infrastruttura strategica per migliorare la viabilità e la sicurezza della Valle Sabbia. L’opera, del valore complessivo di circa 62 milioni di euro, è finanziata da Regione Lombardia, Provincia Autonoma di Trento, Comuni Confinanti e Ministero. Nell’ottobre 2025 è stata disposta la consegna parziale dei lavori relativi al primo stralcio, comprendente la realizzazione di due rotatorie nel Comune di Vestone e del ponte sul fiume Chiese. I lavori del primo stralcio proseguono regolarmente e si concluderanno nell’autunno 2026, mentre la conclusione complessiva dell’intervento è prevista tra gennaio e febbraio 2028.

 

SP BS 573 “Ogliese” – Riqualificazione del ponte al km 8+900 in Comune di Palazzolo sull’Oglio

È in corso la riqualificazione del ponte lungo la SP BS 573 “Ogliese” nel Comune di Palazzolo sull’Oglio, intervento di fondamentale importanza per la sicurezza e la continuità dei collegamenti tra le due sponde dell’Oglio. L’opera, dal valore complessivo di 22 milioni di euro, è finanziata dal Ministero tramite i decreti n. 1/2020 e n. 125/2022. I lavori sono iniziati nel febbraio 2025 e attualmente sono in corso le attività di realizzazione dei piloni di supporto degli impalcati. Le operazioni di varo sono previste per l’autunno 2026, mentre la conclusione dell’intervento è stimata per febbraio 2028.

 

Variante alla SP 24 nel Comune di Isorella

È programmata la realizzazione della variante alla SP 24 nel Comune di Isorella, intervento dal valore complessivo di 10 milioni di euro interamente finanziato da Regione Lombardia. L’opera è attualmente in fase di progettazione: il progetto esecutivo sarà depositato nel prossimo mese di maggio. L’avvio dei lavori è previsto per il mese di novembre 2026 e consentirà di migliorare la fluidità del traffico e la sicurezza della circolazione nell’area interessata.

 

SP BS 235 di Orzinuovi – Variante all’abitato di Roncadelle

È in fase di avvio la variante all’abitato di Roncadelle lungo la SP BS 235 di Orzinuovi, per un investimento complessivo di 6,75 milioni di euro finanziato da Regione Lombardia e Provincia di Brescia. La stipula del contratto d’appalto è prevista per il 16 maggio, con inizio dei lavori programmato per settembre 2026. L’intervento consentirà di deviare il traffico di attraversamento dal centro abitato, migliorando la sicurezza stradale e la qualità della vita dei residenti.

 

SP 2 Urago d’Oglio – Orzinuovi – Adeguamento della carreggiata stradale

Proseguono gli interventi di adeguamento della carreggiata stradale lungo la SP 2 Urago d’Oglio – Orzinuovi, nel tratto compreso tra l’intersezione con la SP 72 e la SP BS 235. L’opera, del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro, è finanziata da Provincia di Brescia, Regione Lombardia e dai Comuni di Orzinuovi e Roccafranca. I lavori, avviati nel gennaio 2025, sono attualmente sospesi per la stesura di una variante; la ripresa delle attività è prevista per il 20 aprile 2026, con conclusione stimata per luglio 2026.

 

SP ex SS 11 – Completamento tangenziale di Peschiera, svincolo Rovizza

Sono in fase di conclusione i lavori di riqualificazione e ammodernamento della SP ex SS 11 per il completamento della tangenziale di Peschiera, con particolare riferimento allo svincolo di Rovizza. L’intervento, del valore di 2,4 milioni di euro e finanziato da Regione Lombardia, consentirà un significativo miglioramento della circolazione e della sicurezza stradale. L’apertura dello svincolo è prevista per il mese di giugno 2026.

 

SP 50 “Tavernole – Nozza” – Messa in sicurezza e riqualificazione della sede stradale

Sono programmati interventi di messa in sicurezza e riqualificazione della SP 50 “Tavernole – Nozza” nei Comuni di Marmentino, Tavernole, Pertica Alta e Vestone, per un investimento complessivo di 4 milioni di euro. Le opere sono finalizzate al miglioramento delle condizioni di sicurezza della sede stradale e alla riqualificazione complessiva dell’arteria, strategica per i collegamenti dell’area montana. I lavori in comune di Marmentino sono quasi ultimati, quelli previsti in comune di Pertica Alta sono di prossimo avvio.

 

SP 1 “Pisogne – Darfo Boario Terme” – Manutenzione straordinaria del ponte in Comune di Pian Camuno

Entro la fine del mese di aprile 2026 prenderanno avvio i lavori di manutenzione straordinaria del ponte al km 41+760 della SP 1 “Pisogne – Darfo Boario Terme”, nel Comune di Pian Camuno. L’intervento, del valore di 1,4 milioni di euro finanziati da Regione Lombardia, è volto a garantire il mantenimento in efficienza e in sicurezza di un’infrastruttura fondamentale per la mobilità della Val Camonica.

 

SP 668 e SP 25 – Interventi nel Comune di Lonato

Nel Comune di Lonato sono in programma diversi interventi lungo la SP 668, la SP24  e la SP 25, tra cui la realizzazione di una nuova rotatoria in località Campagna, l’allargamento della sede stradale in località Esenta e la riqualificazione dell’arteria in località Barcuzzi. Le opere, per un investimento complessivo di 3,55 milioni di euro, sono finanziate da Regione Lombardia, Comune di Lonato e Provincia di Brescia. L’inizio dei lavori è previsto entro la fine del mese di aprile 2026.

 

Attività di monitoraggio e messa in sicurezza dei ponti provinciali

Prosegue l’attività di monitoraggio, ispezione e programmazione degli interventi sui ponti provinciali, avviata dalla Provincia di Brescia in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia e altri enti di ricerca. Sono stati censiti 477 manufatti, con priorità di intervento individuate lungo le principali direttrici strategiche. Ad oggi risultano programmati o in corso interventi su oltre 110 ponti, per un investimento complessivo dal 2020 al 2029 di circa 72,5 milioni di euro, con una programmazione estesa fino al 2029.