A fuoco

Incendio a Castrezzato: madre salva le figlie lanciandole dalla finestra

Il fumo è scaturito da un cortocircuito a un quadro elettrico. Cinque le famiglie sfollate in attesa degli accertamenti

Incendio a Castrezzato: madre salva le figlie lanciandole dalla finestra

Si sono salvati attraverso la finestra, dopo che il fumo di un incendio avevano cominciato ad invadere il loro appartamento. Momenti di paura questa mattina, lunedì 13 aprile 2026, a Castrezzato, per una mamma e per le sue due figlie.

Incendio a Castrezzato: madre salva le figlie lanciandole dalla finestra

L’incendio è divampato in un condominio di piazza Zammarchi, a Castrezzato. La causa, probabilmente, un guasto al quadro elettrico al piano terra. Il fumo generato, in breve, ha invaso l’intero condominio che presenta il bar al piano terra e sei appartamenti.  Immediato l’allarme, ma le operazioni di messa in sicurezza e di salvataggio degli inquilini dei vari appartamenti coinvolti non sono state semplici.

In uno degli appartamenti del secondo piano si trovava in quel momento una famiglia composta da mamma, una marocchina classe 1993 , e da due bambine di otto mesi e due anni. Quando la donna si è resa conto che la casa si stava saturando di fumo, e che anche il vano scale era ormai impraticabile, per salvare le figlie ha optato per l’unica soluzione possibile. Ha “lanciato” le sue due bimbe da una finestra, al secondo piano, affidandole in questo modo ad un cittadino, un connazionale classe 1970, il quale le ha prese al volo. Poi, ha tentato di calarsi dalla ringhiera ma è scivolata finendo sulla tenda del plateatico, fortunatamente senza riportare ferite. Anche le due bambine sono illese.

I carabinieri salvano un’altra famiglia

Al primo piano invece un’altra scena di emergenza: i carabinieri, intervenuti sul posto, hanno salvato un’altra famiglia composta da una donna e dalla figlia piccola. Uno dei militari ha affrontato le scale sature di fumo per raggiungere gli appartamenti al primo piano, riuscendo a portare in salvo la mamma, una pakistana classe 1995, e la bambina di un anno. Con loro le squadre dei Vigili del fuoco di Brescia e i Vigili del Fuoco volontari dal distaccamento di Chiari, due ambulanze e un’automedica, oltre alla Protezione civile del paese. Tutti i coinvolti sono stati portati in ospedale per accertamenti ma, fortunatamente, non si registra alcun ferito.

In corso gli accertamenti

La mamma 33enne è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso pediatrico del Civile di Brescia assieme alla figlia più piccola; mentre la figlia più piccola è stata portata in Poliambulanza accompagnata dal papà, che è stato avvisato ed è rientrato dal lavoro.  In codice giallo, agli Spedali civili, anche mamma e figlia residenti al primo piano. Il 56enne che ha afferrato le due bambine, infine, è stato trasportato al pronto soccorso di Chiari, sempre per accertamenti.

 

Gli appartamenti in questione sono temporaneamente inagibili non per danni strutturali ma per il fumo. Al primo piano è presente un bar che non ha riportato danni. Sono in corso gli accertamenti.

Sul posto anche il sindaco Luigi Cuneo, per sincerarsi delle condizioni dei residenti, ora temporaneamente sfollati in attesa delle verifiche sull’agibilità del condominio. “Nel condominio vivono cinque famiglie: tre di queste hanno già trovato una sistemazione, come Comune ci stiamo muovendo con i Servizi sociale per trovare una soluzione abitativa per le altre due”, ha commentato.