«E col cappello piumato, papà parte e se ne va…». A Roccafranca non è solo una canzone: è l’inizio di uno spettacolo firmato dalla Fanfara Bersaglieri Ciclisti che, quest’anno, raggiunge il traguardo dei cinquant’anni, continuando a sorprendere.
Storia
Quando arrivano, si sentono prima di vederli. Poi compaiono: trombe, piume al vento e biciclette in movimento. È la Fanfara dei Bersaglieri Ciclisti, una realtà unica che dal 1976 unisce musica e pedalata in un equilibrio tanto preciso quanto spettacolare. L’idea nasce da un’esperienza concreta. Giacomo Prandini, allora caporale maggiore, aveva prestato servizio tra il 1972 e il 1973 nella fanfara dell’8º Reggimento Bersaglieri a Pordenone, sotto la guida del maresciallo Luigi Imelio. Tornato a Roccafranca, decide di trasformare quel ricordo in qualcosa di nuovo: non una semplice Fanfara, ma un gruppo capace di distinguersi. L’8 maggio 1976 arriva la costituzione ufficiale. Da allora la fanfara non si è più fermata. Ha portato la propria musica ben oltre il territorio, partecipando a manifestazioni in tutta Italia e all’estero. Tra le tappe più significative le tournée in Canada e in Sudafrica, per il Durban Military Tattoo, oltre alle esibizioni in diversi Paesi europei, dal Belgio alla Francia, dalla Germania all’Austria, fino a Spagna e Repubblica Ceca. Il repertorio è quello della tradizione: marce bersaglieresche, brani popolari, melodie riconoscibili come «Ricciolina», «Il Reggimento di Papà» e «Flick Flock». Ma a fare la differenza non è solo ciò che si ascolta. È ciò che si vede.
I musicisti suonano mentre pedalano, mantenendo file ordinate, tempi precisi e distanze perfette. Le biciclette sono le «carriole», pezzi originali utilizzati dai Bersaglieri durante i due conflitti mondiali. Ogni esibizione è un esercizio di coordinazione e disciplina, dove nulla è lasciato al caso e tutto contribuisce a creare qualcosa che resta impresso. Oggi i Fanti Piumati sono guidati dal capo fanfara Marco Siepi, affiancato dal presidente GianPietro Rinaldi, e dalla segretaria Virginia Bosetti Prandini. Cinquant’anni dopo la sua nascita, la Fanfara dei Bersaglieri Ciclisti continua a fare quello che ha sempre fatto: arrivare, suonare, pedalare. E, ogni volta, lasciare il pubblico con la stessa sensazione, quella di aver visto qualcosa di raro, che non assomiglia a nient’altro. Insomma, una tradizione che non è solo spettacolo, ma appartenenza: perchè, per chi ne fa parte, non è semplicemente suonare o pedalare, ma è essere Bersagliere.
Programma
Il 2026 sarà un anno speciale per Roccafranca: la Fanfara dei Bersaglieri Ciclisti celebra i suoi primi cinquant’anni di storia, musica e passione. Per festeggiare questo mezzo secolo, la Fanfara ha in programma una serie di eventi che accompagneranno cittadini e visitatori durante tutto l’anno, trasformando piazze, vie e momenti di festa in occasioni di gioia e condivisione.
Si comincerà il 25 aprile con il concerto di apertura al Polo Civico Asilo Vecchio di Roccafranca, un momento pensato per coinvolgere grandi e piccoli, con le note delle trombe che si intrecciano al ritmo delle biciclette, e le piume dei cappelli che volteggiano al vento. Il 16 maggio la Fanfara si recherà a Soresina, al Teatro Sociale in via Verdi 23, per il concerto ufficiale del 50°. Il 14 giugno sarà la volta dell’evento «Cremisi», che animerà le vie di Roccafranca con sfilate, musica e allegria, terminando con l’inaugurazione della nuova sede, simbolo di continuità e futuro. L’estate proseguirà con un pomeriggio speciale al lago il 25 luglio, tra musica, intrattenimento e sfilata a Desenzano del Garda un’occasione per far conoscere la magia dei Bersaglieri Ciclisti anche fuori dal territorio d’origine e per regalare al pubblico spettacolo e meraviglia. Infine, l’8 dicembre la comunità si ritroverà per il tradizionale concerto natalizio presso la palestra comunale di Roccafranca.
Durante tutto l’anno, curiosità, video, foto e momenti dietro le quinte saranno condivisi sui canali social della Fanfara, permettendo a chiunque di seguire da vicino il lavoro e la passione dei Fanti Piumati!
