Sicurezza

Tenta di rubare cosmetici da un’auto: sorpreso dai Carabinieri

L'uomo è stato visto infrangere il finestrino di un'auto in sosta nel parcheggio dell'ospedale per sottrarre la merce

Tenta di rubare cosmetici da un’auto: sorpreso dai Carabinieri

Nel pomeriggio di ieri 10 aprile a Manerbio i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Verolanuova hanno tratto in arresto, in flagranza di reato per tentato furto aggravato, un cittadino marocchino di 41 anni, già noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, domiciliato nella bassa bresciana e regolare sul territorio nazionale.

Nel mirino dell’uomo la merce di un rappresentante

L’uomo è stato sorpreso mentre tentava di sottrarre numerose confezioni di prodotti cosmetici custodite all’interno di un’autovettura Jeep Renegade, di proprietà di una rappresentante, parcheggiata presso l’area dell’ospedale di Manerbio, dove la stessa si trovava per motivi di lavoro. Intorno alle ore 16 due cittadini presenti nel parcheggio pubblico hanno notato l’uomo infrangere un finestrino del veicolo e allungare un braccio nell’abitacolo per impossessarsi della merce. I testimoni hanno immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza “112”, riuscendo nel contempo a vigilare sul soggetto fino al tempestivo arrivo dei militari. Sul posto è prontamente intervenuto un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Verolanuova, che ha bloccato l’uomo e lo ha dichiarato in stato di arresto. A seguito di perquisizione personale, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un coltello multiuso, presumibilmente utilizzato per infrangere il vetro dell’autovettura. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Verolanuova. Nella tarda mattinata di oggi 11 aprile è stato condotto innanzi al Tribunale di Brescia per l’udienza di convalida, al termine della quale l’arresto è stato convalidato e nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare non custodiale dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per tre giorni alla settimana, in attesa del processo. Si precisa che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva di condanna, come previsto dalla legge.