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Castelcovati, sfratto al bar delle polemiche: sgomberati i locali, minacce contro i proprietari

Il proprietario dell'edificio ha avviato la procedura per morosità nei confronti del gestore del locale, che in autunno era stato teatro di aggressioni e altri episodi simili

Castelcovati, sfratto al bar delle polemiche: sgomberati i locali, minacce contro i proprietari

I carabinieri della Compagnia di Chiari sono intervenuti a Castelcovati per eseguire lo sfratto nei confronti dei titolari del Lu.So Lounge Bar. Il locale che, nei mesi scorsi, era saltato alle cronache per episodi di aggressioni, minacce e disturbo della quiete del paese.

Castelcovati, sfratto al bar delle polemiche: sgomberati i locali

La presenza massiccia delle forze dell’ordine fuori dal locale questa mattina (mercoledì 8 aprile 2026) non è passata inosservata ai cittadini di piazza Martiri della Libertà, zona centrale del paese. Nessuna aggressione, questa volta: in autunno, infatti, l’attività era stata chiusa per 30 giorni dal questore proprio a seguito degli episodi di violenza e delle tensioni, anche nei confronti delle forze dell’ordine. Si è trattato di una procedura di sfratto per morosità. I titolari per mesi non avrebbero pagato il canone d’affitto al proprietario, che ha deciso di rientrare in possesso dei locali rivolgendosi al Tribunale. Un primo tentativo era stato effettuato a gennaio, ma senza successo: i gestori si erano infatti rifiutati di liberare gli spazi e l’ufficiale giudiziario aveva disposto il rinvio.

Questa mattina, con il supporto dei carabinieri, è stato eseguito lo sfratto coattivo. I locali sono stati sgomberati e restituiti ai legittimi proprietari. Non sono mancate le tensioni: durante le operazioni di sgombero il compagno delle titolare avrebbe inveito contro i proprietari, minacciando di dare fuoco al bar.