Inaugurato due anni fa il Centro del riuso di Farfengo, frazione di Borgo San Giacomo, non ha mai cessato la sua attività.
Un punto di riferimento per la comunità
Ora è tempo di rallentare in vista dei lavori che presto interesseranno l’intero stabile. E’ notizia di pochi giorni fa che l’Amministrazione, guidata dal sindaco Davide Pellini si è aggiudicata un contributo di Regione Lombardia di 147.500,00 euro da destinare alla ristrutturazione dello stabile di via XXV maggio, 11 a Farfengo. Già scuole del paese, poi, nel gennaio 2024, gli ambienti sono stati destinati al Centro del riuso, un’operazione congiunta tra Fondazione Castello di Padernello e Cooperativa sociale Cauto. Qui si portano oggetti e materiali che non si usano più, ma rigorosamente in buono stato di conservazione che verranno recuperati, sistemati e rimessi in circolo, in poche parole si farà un’azione di economia circolare, ma non solo. La Compagnia del riuso è anche uno spazio laboratoriale e di formazione: qui si svolgono servizi di consulenza e orientamento per artigiani, piccole imprese, famiglie e per chi vuole intraprendere una nuova attività.
Tra i laboratori proposti, per esempio, c’è stato quello molto noto della “Sedia gialla” che ha coinvolto persone e associazioni del territorio nel recupero di vecchie sedie che sono state dipinte di giallo e messe nei luoghi pubblici di vari paesi aderenti all’associazione Terre Basse, col fine di generare comunità.
Uno stabile più confortevole e moderno
Ora lo stabile che in questi due anni ha ospitato tante iniziative è pronto a rimettersi a nuovo, con la cifra ottenuta infatti si potrà procedere a un profondo intervento di ammodernamento della struttura. I principali interventi previsti sono: manutenzione straordinaria delle strutture, messa in sicurezza di tutti gli impianti, adeguamento igienico dei locali, efficentamento energetico per ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione.
“L’iter autorizzativo è in corso: il progetto è stato inviato alla Soprintendenza per il necessario nulla osta. Una volta ottenuto il parere favorevole, si procederà con l’indizione della gara e l’apertura del cantiere. Questo intervento mira a potenziare l’economia circolare del nostro territorio, riducendo la produzione di rifiuti”,
fanno sapere dall’Amministrazione.
“Ricordiamo inoltre che lo stabile è circondato da un bel parchetto in cui spesso i bambini accompagnati d nonni o genitori si recano per giocare- ha continuato il sindaco Pellini – è nostro interesse quindi garantire che si divertano in sicurezza. Inoltre è importante investire per recuperare stabili già presenti sul nostro territorio in modo che non deperiscano ma anzi che possano essere usati dalla comunità”.
Il Centro del riuso inoltre sarà provvisto di pannelli fotovoltaici in modo da essere energicamente sostenibile e indipendente così da non gravare sulle tasche dei contribuenti. Recuperare un immobile è sempre un’operazione meritevole perché se è vero che qui rimarrà il Centro del riuso non è detto che in futuro non possa ospitare altre attività o associazioni, questi sono comunque spazi della comunità, per la comunità, un chiaro esempio ne è la frequentazione del parchetto da parte delle famiglie. Presto, come gli oggetti qui contenuti, anche lo stabile sarà rimesso a nuovo e reso più confortevole per chi ci lavora: anche questo un ottimo esempio di riuso ed economia circolare.