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Mensa universitaria di Corso Mameli: riapre dal 7 aprile

Rappresenta un presidio strategico per la vita studentesca nel centro cittadino

Mensa universitaria di Corso Mameli: riapre dal 7 aprile

Mensa universitaria di Corso Mameli: riapre dal 7 aprile.

Dal 7 aprile riapre la mensa universitaria in Corso Mameli

Da martedì 7 aprile 2026 riapre il servizio di ristorazione in corso Mameli a Brescia: si rinnova insieme a quello del Campus nord con un nuovo modello di gestione per la comunità studentesca.

L’Università degli Studi di Brescia rinnova le mense universitarie di corso Mameli e del Campus nord in via Valotti a seguito di un ampio intervento di riorganizzazione, reso possibile grazie alla collaborazione con Brescia Infrastrutture, che ha curato le procedure di gara e gli affidamenti. L’obiettivo che intendono perseguire è il miglioramento della qualità, della sostenibilità e dell’accessibilità dei servizi di ristorazione destinati agli studenti, all’intera comunità accademica e ad altri soggetti ed enti con cui sono in fase di definizione nuove forme di collaborazione, a partire dal Comune di Brescia.

La gestione

Gestore del Campus nord è Ristoservice che ha preso servizio dal primo marzo in continuità rispetto al servizio svolto dal precedente operatore.  Ristoservice ha contestualmente manifestato la disponibilità ad assumere anche la concessione della mensa di corso Mameli, dove l’avvio del servizio è previsto dal prossimo martedì 7 aprile. Tale assetto consente di garantire condizioni uniformi e un servizio continuativo in entrambe le sedi.

La mensa di corso Mameli, in particolare, rappresenta un presidio strategico per la vita studentesca nel centro cittadino: contribuisce alla vitalità dell’area urbana e supporta l’attività dell’aula studio “Umberto Eco”, ampiamente frequentata dagli studenti.

Cosa prevede la nuova gestione

La nuova gestione prevede in questa fase l’avvio al piano terra – opportunamente rinnovato – di un servizio con una significativa componente di tavola calda, affiancata da caffetteria e tavola fredda, in una formula più agile e coerente con la domanda espressa dall’utenza universitaria e con la funzione che questo spazio può svolgere nel cuore della città.

L’Università degli Studi di Brescia introduce inoltre un modello di gestione rinnovato, progettato per rispondere alle nuove abitudini alimentari e ai ritmi di vita della popolazione studentesca.

Tra le principali innovazioni è prevista l’introduzione della modalità di pagamento “a borsellino”, che consente agli studenti beneficiari delle borse per il Diritto allo Studio Universitario un utilizzo più flessibile e personalizzabile del beneficio, facilitando l’accesso ai pasti agevolati.

La procedura di affidamento assicura, inoltre, una formula pasto dedicata agli studenti beneficiari del diritto allo studio al costo di 5 euro. Sono stati infine definiti listini specifici per la comunità universitaria, calibrati per garantire un equilibrio tra sostenibilità economica ed esigenze degli utenti.

Brescia Infrastrutture ha svolto un ruolo decisivo lungo l’intero percorso, affiancando l’Università nella definizione del nuovo assetto organizzativo e contribuendo alla realizzazione di un servizio più moderno, sostenibile e attento alle esigenze della comunità studentesca.