Dal pirellone

Regione Lombardia: C6 Vallecamonica?!, la Giunta approva lo scheda dell’accordo di collaborazione

Ente capofila la Comunità Montana di Valle Camonica

Regione Lombardia: C6 Vallecamonica?!, la Giunta approva lo scheda dell’accordo di collaborazione

Regione Lombardia: C6 Vallecamonica?!, la Giunta approva lo scheda dell’accordo di collaborazione.

Arriva il “si” dalla Giunta

Approvata in Giunta da Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, lo schema di Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia ‘C6 Vallecamonica ?!’ per l’Area Interna Valcamonica, nell’ambito della Strategia regionale ‘Agenda del controesodo’ 2021-2027, e della Strategia Nazionale per le aree interne che hanno come obiettivi il contrasto allo spopolamento e lo sviluppo dei servizi essenziali di cittadinanza nei territori caratterizzati da svantaggi di natura geografica e demografica,

I comuni coinvolti

Ente capofila della strategia d’area denominata C6 Vallecamonica?! la Comunità Montana di Valle Camonica. Ad essere coinvolti: Angolo Terme, Artogne, Berzo Demo, Berzo Inferiore, Bienno, Borno, Braone, Capo di Ponte, Cedegolo, Cerveno, Cimbergo, Cividate Camuno, Corteno Golgi, Darfo Boario Terme, Edolo, Esine, Gianico, Incudine, Lozio, Losine, Malegno, Malonno, Monno, Niardo, Ono San Pietro, Ossimo, Paisco Loveno, Paspardo, Pian Camuno, Piancogno, Sellero, Sonico, Temù, Vezza d’Oglio, Vione.

“Un’intesa importante – spiega l’assessore Massimo Sertori – cui daremo subito attuazione con la sottoscrizione dell’Accordo con il capofila in coerenza con la programmazione di Regione Lombardia e con quella comunitaria”.

“L’attenzione della Regione verso le Aree Interne si è concretizzata attraverso l’ascolto e il confronto costante con i territori, che ha condotto alla definizione di un documento strategico per indirizzare le scelte di sviluppo locale, la Strategia d’Area” dichiara l’assessore Sertori. “Una Strategia – evidenzia l’assessore – sostenuta da un consistente impegno finanziario da parte di Regione Lombardia. Che mette a disposizione 10 milioni di euro, composti da fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+) nell’ambito dell”Agenda del Controesodo’ integrati da risorse nazionali CIPESS nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) (4 milioni di euro)”.

Regione Lombardia

La Strategia di sviluppo territoriale prevede come beneficiari gli enti locali (Comunità Montane, Unione di Comuni e Comuni), altri enti (Consorzio Forestale), micro e piccole e medie imprese ed enti del terzo settore appartenenti all’Area Interna.

“Sono diversi e articolati i progetti previsti dalla Strategia d’Area – rimarca l’assessore – e tutti concorrono verso l’obiettivo di invertire il trend dello spopolamento. Anche attraverso il rilancio dell’economia locale e al miglioramento complessivo della qualità della vita per gli abitanti con un’attenzione particolare alle giovani generazioni e alle famiglie”.

Ambiti di azione

Gli interventi previsti si sviluppano lungo quattro ambiti di azione principali: Comunità, Mobilità, Territorio e biodiversità, Lavoro e famiglia. All’interno di questi assi, la Strategia si declina in un insieme integrato di interventi finalizzati a rafforzare l’attrattività territoriale e a migliorare in modo strutturale la qualità della vita dei residenti. Il punto di partenza è rappresentato dalla resilienza dei borghi, attraverso la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici pubblici (ex scuole, asili e municipi) da restituire alla cittadinanza come centri di comunità e presìdi di servizio.

In parallelo, la Strategia interviene sulla mobilità, intesa come diritto all’accesso ai servizi. Viene potenziato il trasporto sociale con il progetto ‘Io viaggio in Valle Solidale’ e si investe nella rete ciclopedonale di collegamento tra la Ciclovia dell’Oglio e le dorsali vallive, per favorire una fruizione turistica sostenibile. La valorizzazione del territorio e della sostenibilità ambientale si concretizza in interventi di tutela della biodiversità e di recupero di manufatti rurali tradizionali. A completamento del quadro, il sostegno al sistema economico e alle famiglie passa attraverso la riqualificazione degli edifici scolastici, considerati presidi fondamentali contro lo spopolamento, e il supporto alle MPMI per l’innovazione e la transizione ecologica. Nel loro insieme, queste azioni concorrono alla costruzione di un sistema territoriale coeso, orientato a generare valore nel tempo e a rendere concreta la possibilità di vivere e crescere in Valle Camonica.

“Regione Lombardia, sostenendo l’attuazione della Strategia d’Area – conclude Sertori – è certa di permettere l’attuazione di interventi capaci di rendere più attrattive queste aree e di accompagnarle in un percorso di rilancio e valorizzazione”.