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Viabilità a Sirmione: nuove prove tecniche in centro storico

Prosegue la distribuzione dei contrassegni identificativi che garantiscono un accesso prioritario al centro storico per residenti, dimoranti, esercenti e lavoratori

Viabilità a Sirmione: nuove prove tecniche in centro storico

Viabilità in centro storico a Sirmione: al vie le prove tecniche per il nuovo Piano 2026.

Prove tecniche

Con l’attivazione della Zona a Traffico Limitato estiva – che è entrata in vigore il 23 marzo e continuerà fino al 13 ottobre – entra nel vivo un nuovo modello di gestione dei flussi. Nella mattinata di giovedì 26 marzo è stata effettuata una prova tecnica sperimentale, senza presenza di utenza, finalizzata a testare modalità e tempistiche di allestimento di un percorso pedonale dedicato e assistito, progettato per gestire in modo ordinato i flussi nei momenti di maggiore affluenza. Durante il test sono state utilizzate barriere mobili retrattili a basso impatto visivo ed è stata inoltre verificata l’efficacia dei percorsi prioritari riservati ai mezzi di emergenza attraverso una simulazione con ambulanza elettrica, che stazionerà stabilmente in via Santa Maria Maggiore per assicurare tempi di intervento rapidi nel centro storico.

Accesso prioritario

Prosegue intanto, dal 16 marzo la distribuzione dei contrassegni identificativi che garantiscono un accesso prioritario al centro storico per residenti, dimoranti, esercenti e lavoratori. Il sistema consente di utilizzare un canale di ingresso dedicato, separato dai flussi turistici principali, riducendo i tempi di attesa anche nelle giornate di maggiore affluenza. Per presentare nel dettaglio le misure adottate per la stagione turistica alle porte, l’Amministrazione ha inoltre convocato un incontro pubblico per venerdì 27 marzo a palazzo Callas, invitando i residenti del centro storico, gli esercenti delle attività economiche e i lavoratori operanti nell’area.

Nelle giornate di maggiore affluenza sono previste 31 pedonalizzazioni nella fascia oraria tra le 14 e le 19, definite sulla base dell’analisi dei dati dei flussi, con corridoi di sicurezza sempre garantiti per i mezzi di soccorso. Il monte ore complessivo, pari a 155, resta in linea con il 2025 (156 ore), pur passando da 26 a 31 giornate, scelta condivisa con il Tavolo d’Indirizzo rispetto a una proposta iniziale di 35 giornate. Sono stati incrementati gli stalli di sosta dedicati ai residenti, passati da 62 a 87, durante la pedonalizzazione.

Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei pullman turistici, con l’introduzione della prenotazione obbligatoria per l’accesso al parcheggio Monte Baldo e l’attivazione, nei giorni festivi e prefestivi dal primo aprile al 30 settembre, di un sistema di filtro alla Bagnera per prevenire congestioni alla base della penisola.

Sicurezza

Il piano rafforza anche il presidio sanitario e la sicurezza complessiva, con due ambulanze operative coordinate dal 112: una elettrica collocata in centro e una con motore termico in uno stallo riservato in piazzale Porto. A supporto della gestione degli spazi urbani è confermata la presenza di Polizia locale e Street Tutor.

«Il Paese si appresta ad accogliere al meglio i propri ospiti e visitatori, garantendo un’esperienza di visita di qualità, capace di far vivere il territorio in modo autentico e piacevole – sottolinea il sindaco Luisa Lavelli – L’obiettivo è consentire a chiunque acceda alla penisola di scoprire la bellezza di Sirmione in un contesto sereno, ordinato e in totale sicurezza».

«La vocazione turistica di Sirmione si coniuga con una costante attenzione alla comunità locale – aggiunge l’assessore al Turismo Riccardo Genovesi – L’obiettivo è valorizzare l’accoglienza senza mai perdere di vista le esigenze di residenti, lavoratori e operatori economici, che rappresentano il cuore del nostro territorio».