Il Centrodestra rovatese ha deciso: la candidata sindaca per le elezioni amministrative 2026 è Valentina Bergo. Si prospetta, dunque, una sfida a quattro.
Il Centrodestra ha scelto Valentina Bergo
Valentina Bergo, attuale assessora alla Cultura, Istruzione e Sport del Comune di Rovato, ha confermato nella tarda mattinata di sabato 28 marzo la sua discesa in campo in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio . La candidatura é sostenuta da una coalizione che riunisce tutti i partiti del Centrodestra e diverse realtà civiche del territorio, unite dalla volontà di proseguire insieme il percorso di crescita della città: Forza Italia, Fratelli d’Italia, Leg, Noi siamo Rovato e la civica Belotti per Rovato.
“Negli ultimi anni Rovato ha compiuto un percorso importante. La città è cresciuta nei servizi, nella qualità degli spazi pubblici e nella capacità di offrire opportunità a cittadini, famiglie e imprese. Sono stati anni di lavoro serio e di scelte concrete che hanno
contribuito a rendere Rovato una città sempre più dinamica. Io ho avuto l’onore di servire Rovato come assessore. È stata un’esperienza importante, che mi ha insegnato quanto siano fondamentali l’ascolto, il senso di responsabilità e la capacità di lavorare con concretezza per il bene della comunità. Abbiamo un tessuto economico vivace, associazioni straordinariamente attive, scuole dinamiche e una comunità che dimostra ogni giorno un grande senso di appartenenza. Sono energie preziose che meritano di essere valorizzate e accompagnate con serietà e visione“.
Questo il commento della candidata, che ha scelto come slogan: “Rovato. Il suo futuro, il nostro impegno”, aggiungendo: “Il futuro di una città non si improvvisa. Si costruisce con responsabilità, visione e capacità amministrativa. Il nostro obiettivo è continuare a investire nella scuola e
nei giovani, sostenere famiglie e imprese, valorizzare cultura e sport e rendere Rovato una città sempre più attrattiva e ospitale.
Si prospetta una sfida a quattro a Rovato
Le prime mosse sulla scacchiera sono state fatte dall’ala di Centrosinistra, con le candidature, annunciate qualche settimana fa, di Gabri Marini per la civica Rovato Vivibile e di Alessandro Botticini per il Pd. E’ di invece questi giorni l’ufficializzazione della discesa in campo di Roberto Manenti, che con Rovato al contrario punta a schierarsi sul versante opposto, ponendo al centro del suo programma la lotta all’immigrazione clandestina, la sicurezza e la valorizzazione della vocazione commerciale della città.
Gabri Marini, psicologa e psicoterapeuta dello studio Adamah di Chiari, classe 1963, traina la civica Rovato Vivibile, composta da un gruppo di cittadine e di cittadini che da due anni riflette e si confronta sulla città, sui bisogni delle famiglie e dei cittadini, sulle bellezze da proteggere e valorizzare, sui progetti da sostenere.
Alessandro Botticini, consigliere comunale di minoranza del Pd, dopo aver sostenuto attivamente il No al referendum guarda alla campagna elettorale con senso di responsabilità:
“Dobbiamo offrire a Rovato una alternativa seria, rivolta al futuro, capace di dare una speranza. E lo vogliamo fare con tutte quelle realtà che condividono l’urgenza di un cambiamento”.
Roberto Manenti ha annunciato di tornare in battaglia spinto dalle troppe scelte non condivise: “L’ecomostro realizzato al mercato, la decisione di collocare nell’area mercatale che tutti ci invidiano un parco urbano… Penso che un amministratore dovrebbe avere una visione città. Rovato ha una forte vocazione commerciale, siamo dei bottegai, e bisognerebbe investire su quello”.
Dopo una trattativa tra i partiti della coalizione (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega), Noi siamo Rovato e la civica Belotti per Rovato, è arrivato anche il nome di Valentina Bergo: si prospetta, dunque, una sfida a quattro. Salvo altre sorprese.