Il ricordo

Gino Paoli, la sua passione per il whisky e il lago di Garda: la tappa a Salò

Il celebre cantautore, recentemente scomparso, era un cliente affezionato del Garten Bar gestito dal «Baffo»

Gino Paoli, la sua passione per il whisky e il lago di Garda: la tappa a Salò

Gino Paoli, la sua passione per il whisky e il lago di Garda: la tappa a Salò.

Tra canzone e realtà

«Tra un bicchier di whisky ed un caffè, tiravi fuori i tuoi perché e proponevi i tuoi sarà», cantava Gino Paoli nella famosa canzone «Quattro Amici» del 1991.

Forse non tutti sanno che proprio la passione per il whisky ha legato per anni il nome di Paoli al lago di Garda e, in particolare, a Salò. A raccontarlo è Marco Tonoli presidente dell’Ac Benaco Salò il quale, nel 2022, aveva avuto modo di raccogliere informazioni su Edoardo Giaccone (scomparso il 29 settembre 1996) da tutti conosciuto come «Baffo», per via della sua amicizia con alcuni calciatori del Milan degli anni Sessanta tra i quali Gianni Rivera e Nereo Rocco : anche lui, come Gino Paoli, era ligure. Mentre però Giaccone era nato a Varazze in Liguria nel settembre 1928, Paoli era nato a Monfalcone in Friuli Venezia Giulia nel 1934 ma fin da bambino ha vissuto a Genova, nell’affascinante quartiere Pegli:

«Giaccone nel 1958 lavorava per la ditta Missaglia che commercializzava prodotti per bar e alberghi e arrivò sul lago di Garda quasi per caso, per intercettare nuovi clienti – ha raccontato Tonoli – . Una volta giunto a Salò il colpo di fulmine: di lì a poco prese in gestione un piccolissimo bar sul lungolago verso il Carmine, il Garten Bar».

In breve la whiskyteca divenne molto conosciuta e si ampliò:

«Conosciuta in tutto il mondo – ha ricordato Tonoli – molti turisti, anche coreani, si fermavano a bere un whisky esclusivo e a scambiare qualche parola con Giaccone. Tra i clienti anche numerosi personaggi famosi: Paolo Villaggio , Josè Altafini , il famoso critico enogastronomico Luigi Veronelli ed anche lui, Gino Paoli ».

Quando si trovava sul Garda, o poco distante, era solito fare un salto dal «Baffo» e fare due chiacchiere davanti ad un buon bicchiere di whisky: del resto il Garten Bar era diventato un luogo di culto per gli amanti dei distillati grazie alla collezione che custodiva e le quali dimensioni (si parla di circa 5mila etichette) lo fecero entrare nel libro del Guinness dei primati come «Locale pubblico con il maggior numero di etichette di whisky e cognac diverse». Un vero paradiso per un amante dei distillati come Paoli che aveva dichiarato di fumare due pacchetti di sigarette e di bere una bottiglia di whisky al giorno.

Gino Paoli e Ornella Vanoni: lo speciale legame con il Garda e con Salò

Salò lega inoltre a doppio filo le vite dello stesso Paoli, scomparso nella notte tra lunedì 23 e martedì 24 marzo 2026 all’età di 91 anni, e di Ornella Vanoni scomparsa a novembre, anche lei aveva 91 anni: negli ultimi anni, infatti, Ornella Vanoni aveva intrecciato un legame forte con il Bresciano, in particolare con Salò, città dove era stata ospite nel 2019 e nel 2022, e dove molti la ricordano con emozione. Non un rapporto formale, ma una frequentazione sincera, fatta di incontri spontanei, sorrisi condivisi e chiacchiere leggere davanti al lago. Quel panorama lacustre nel quale rimarrà impressa per sempre la loro memoria, in un attimo senza fine.

La foto in evidenza, per gentile concessione della famiglia Giaccone.