Raccolta Raee: Lombardia prima regione in Italia, Brescia si colloca sopra la media nazionale.
Lombardia prima in Italia per raccolta Raee
La Lombardia, anche nel 2025, si conferma la prima regione italiana nella raccolta dei Raee (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Nello specifico, il dato relativo al settore domestico si è attestato a quota 68.405 tonnellate, con un trend in continua crescita, pari all’1,3% rispetto al 2024.La raccolta pro-capite è invece salita a 6,83 kg/ab, un risultato superiore al valore medio italiano, pari a 6,22 kg/ab.
Questo è quanto emerge dall’ultimo Rapporto regionale del Centro di Coordinamento Raee: ad essere presi in considerazione i dati della raccolta effettuata dai Sistemi Collettivi nei centri di raccolta comunali e nei luoghi di raggruppamento della distribuzione.
“Regione Lombardia – commenta l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Giorgio Maione – si conferma prima in Italia per raccolta complessiva di rifiuti RAEE. Un risultato significativo, frutto di una forte sensibilità da parte dei cittadini e della capillarità dei centri raccolta. Abbiamo stanziato oltre 50 milioni di euro attraverso i bandi ‘Ri.Circo.Lo.’, puntando alla riduzione drastica della produzione di scarti e alla promozione della simbiosi industriale, dove il rifiuto diventa risorsa”.
“Questo – aggiunge l’assessore – significa avviare azioni concrete su filiere ad alto valore tecnologico: dal trattamento dei RAEE e delle batterie per il recupero della ‘black mass’ alla riprogettazione dei prodotti secondo criteri di ecodesign per facilitarne la riparabilità”.
“Nello scorso dicembre – continua – abbiamo anche avviato ‘Do You RAEE?’, una campagna rivolta a tutti i cittadini, con particolare attenzione alle giovani generazioni, per promuovere comportamenti consapevoli per spiegare le quattro modalità corrette per avviare a recupero i RAEE. Questo certifica che la via lombarda, che premia il merito e la qualità progettuale, è fatta di pragmatismo, innovazione e sinergia territoriale, trasformando le sfide ambientali in un vantaggio competitivo per l’intero sistema produttivo regionale”.
Raccolta pro capite per provincia
Particolarmente significativo nel 2025 è il dato registrato su base pro-capite: 6,83 kg/ab, superiore alla media italiana. A distinguersi nello specifico sono state le province di Como, con 9,25 kg/ab, e Cremona, con 8,13 kg/ab, sostenute in particolare dai significativi quantitativi di freddo e clima e grandi bianchi avviati a riciclo. Segue la provincia di Sondrio, che raggiunge 7,33 kg/ab, grazie soprattutto alla raccolta di piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo. Si collocano sopra la media nazionale anche Brescia e Milano (entrambe con 7,21 kg/ab), Mantova (6,74 kg/ab), Monza e Brianza (6,68 kg/ab) e Bergamo (6,23 kg/ab). Al di sotto del valore medio italiano si attestano invece le province di Lecco (5,61 kg/ab), Lodi (5,59 kg/ab), Pavia (5,51 kg/ab) e Varese (5,20 kg/ab)