sinergie vincenti

Sellero: successo per l’esercitazione congiunta di protezione civile e soccorso tecnico

La sinergia tra i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e i tecnici Enel si è confermata fondamentale per garantire l'efficacia del soccorso in scenari industriali ad alto rischio

Sellero: successo per l’esercitazione congiunta di protezione civile e soccorso tecnico

Sellero: successo per l’esercitazione congiunta di protezione civile e soccorso tecnico.

Esercitazione congiunta a Sellero

La centrale idroelettrica Enel di San Fiorano a Sellero ha ospitato un’importante esercitazione congiunta di protezione civile e soccorso tecnico che ha riscosso grande successo. Ad essere simulato un grave incidente all’interno delle sale macchine dell’impianto che ha messo a dura prova la macchina dei soccorsi in un contesto operativo ipogeo e complesso.

Lo scenario

​L’esercitazione ha ipotizzato la necessità di soccorrere e trarre in salvo tre dipendenti rimasti feriti all’interno dei locali tecnici della centrale. Data la conformazione della struttura e la difficoltà di accesso ai vani macchine, le operazioni hanno richiesto un alto livello di specializzazione tecnica e un coordinamento interforze in tempo reale.

​Le forze in campo

A prendere parte all’operazione un imponente dispiegamento di uomini e mezzi che hanno garantito una copertura capillare del territorio camuno. I Vigili del Fuoco presenti con le squadre dei distaccamenti di Darfo Boario Terme, Breno, Edolo e Vezza d’Oglio, coordinate dal Funzionario di Guardia del Comando Provinciale di Brescia. Il Soccorso Sanitario (AREU), intervenuti con l’automedica e il supporto delle ambulanze di Arnica Berzo Demo e della Croce Rossa Italiana. Il personale Enel ha collaborato attivamente per la messa in sicurezza degli impianti e il supporto logistico ai soccorritori.

Il recupero tecnico (SAF)

Il momento cruciale dell’addestramento ha riguardato l’estrazione dei feriti. Il recupero è stato effettuato dai Vigili del Fuoco attraverso manovre SAF (Speleo-Alpino-Fluviali). L’utilizzo di tecniche di derivazione alpinistica ha permesso di movimentare le barelle in verticale e in spazi confinati, garantendo la massima sicurezza per gli infortunati e per gli operatori stessi.

Finalità

Importanti sono stati gli obiettivi raggiunti grazie a questa esercitazione: l’iniziativa ha infatti consentito di affinare i protocolli di comunicazione tra le diverse sale operative e di testare i tempi di risposta in caso di emergenza all’interno di infrastrutture critiche. La sinergia tra i Vigili del Fuoco, il personale sanitario e i tecnici Enel si è confermata fondamentale per garantire l’efficacia del soccorso in scenari industriali ad alto rischio.

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