Il quadro

Mutui: Brescia è la quarta provincia lombarda più cara, in vetta Milano

Secondo quanto emerso dall'analisi delle richieste di mutuo raccolte in Lombardia nei primi due mesi del 2026

Mutui: Brescia è la quarta provincia lombarda più cara, in vetta Milano

Mutui: Brescia è la quarta provincia lombarda più cara, in vetta Milano.

Il quadro generale

Questo secondo quanto riportato dall’Osservatorio Facile.it – Mutui.it. In particolare, nei primi due mesi dell’anno l’importo medio richiesto in Lombardia è aumentato del 2% rispetto a dodici mesi fa, arrivando a  151.269 euro. In calo l’età media dei richiedenti, che passa dai 40 anni dei primi due mesi del 2025 a 38 anni e mezzo del 2026, e il valore medio dell’immobile oggetto di mutuo, sceso nel primo bimestre del 2026 a 225.837 (-1%). In calo anche il peso delle surroghe, passate in un solo anno dal 35% al 22%.

Per quanto riguarda il tipo di tasso richiesto, in Lombardia ad essere prediletto è il tasso fisso. Nonostante ciò risulta in crescita il numero di coloro che hanno puntato verso un tasso variabile o misto, arrivando in dodici mesi a rappresentare il 9% del totale.

A livello provinciale

Come anticipato, a livello provinciale, Brescia si colloca al quarto posto tra le province lombarde più care in tema di mutui secondo quanto emerso dall’analisi delle richieste di mutuo raccolte in Lombardia nei primi due mesi del 2026.

Milano è la provincia lombarda dove tra gennaio e febbraio 2026 è stato richiesto l’importo medio più alto (170.700 euro), seguita da Como (147.302 euro), Sondrio (145.801 euro) e, staccate di poco, Brescia (145.072 euro) e Monza e Brianza, con 144.770 euro. Continuando a scorrere la graduatoria si posizionano le province di Varese (138.809 euro), Lecco (136.231 euro), Bergamo (132.518 euro), Lodi (125.682 euro) e Pavia (125.682 euro). A chiudere la classifica regionale troviamo:  la provincia di Cremona (123.347 euro) e quella di Mantova, dove la cifra media richiesta nel primo bimestre dell’anno è stata pari a 122.565 euro.

Provincia Importo medio richiesto (gennaio-febbraio 2026)
Bergamo €132.518
Brescia €145.072
Como €147.302
Cremona €123.347
Lecco €136.231
Lodi €125.682
Mantova €122.565
Milano 170.700,00€
Monza Brianza €144.770
Pavia €125.448
Sondrio €145.801
Varese 138.809,00€
Lombardia €151.269
Italia €139.484

Tasso fisso o tasso variabile?

«Non esiste una scelta migliore in assoluto tra tasso fisso e variabile ed entrambe le offerte sono competitive, ma è importante scegliere con attenzione e sulla base delle caratteristiche di ciascun mutuatario – hanno spiegato da Facile.it –  Il tasso variabile offre un’opportunità di risparmio iniziale, ma in contesti di grande incertezza come quello attuale caratterizzati da un’aspettativa di aumenti, è bene sapere che il beneficio potrebbe assottigliarsi se non sparire del tutto. Il consiglio è di farsi aiutare da un consulente esperto per scegliere la soluzione più adatta».