Orientamento scolastico

L’azienda Malghe Rosse di Verolanuova protagonista a Smart Future Academy

La titolare Valeria Ruggeri è stata invitata a parlare ai giovani presenti

L’azienda Malghe Rosse di Verolanuova protagonista a Smart Future Academy

Smart Future Academy è una fiera dedicata ai giovani e al loro futuro che si svolge a Brescia, per il secondo anno consecutivo l’azienda Malghe Rosse di Verolanuova non solo è stata invitata ma è diventata top partner.

Un modo per trovare la propria strada

 

 

Qui infatti i ragazzi hanno l’occasione di entrare in contatto con diverse realtà economiche e «toccare con mano» le diverse professioni e lasciarsi ispirare su quale potrebbe essere la loro strada, si tratti di studio o di lavoro. Protagonista per il secondo anno consecutivo l’azienda Malghe Rosse di Verolanuova che da anni ormai sta praticando una politica di apertura e racconto di quello che è il mestiere dell’allevatore soprattutto grazie alla titolare Valeria Ruggeri, ormai famosa come l’allevatrice-influencer, che quest’anno ha anche tenuto uno speech davanti ai ragazzi.

Questo è il secondo anno che partecipate a Smart Future di cui siete diventati anche top partner, perché avete fatto questa scelta e perché è così importante?

“Per noi è stata una scelta naturale. Il valore di questo progetto è semplice, ma potentissimo: entrare in contatto diretto con i giovani. Spesso ci chiediamo come avvicinarli anche al nostro settore, ma la verità è che le occasioni bisogna coglierle. E Smart Future è stata una di queste. È il luogo in cui possiamo incontrarli davvero, guardarli negli occhi, rispondere alle loro domande e soprattutto raccontare chi siamo e cosa può rappresentare oggi il mondo della zootecnia e dell’agricoltura, anche in termini di opportunità future. Per questo abbiamo scelto di esserci anche questa volta. Abbiamo incontrato più di seicento ragazzi delle scuole superiori e, a ognuno di loro, abbiamo proposto di degustare un brick di latte, ponendo sempre la stessa domanda: “Ti piacerebbe averlo come merenda sana da portare anche a scuola?” I ragazzi ne sono stati colpiti ed entusiasti, soprattutto dei brick al cioccolato. Ed è proprio da qui che nasce una nuova sfida: ci piacerebbe trovare partner che credano davvero nel valore dei giovani, disposti a investire con noi non solo sul loro futuro lavorativo, ma anche sulla loro salute.Tutto parte dalla scuola. E i ragazzi ci hanno dimostrato di essere già pronti ad accogliere questa sfida”.

Perché vi interessa così tanto il mondo dei giovani?

“Perché i giovani non sono il futuro ma sono già il presente del nostro settore. Oggi agricoltura e zootecnia vengono spesso raccontate in modo distorto come mondi lontani, superati, a volte addirittura sbagliati. Ma la realtà è un’altra perché sono settori vivi, evoluti, fondamentali ma il problema è che per troppo tempo non ci siamo raccontati abbastanza e abbiamo lasciato che altri lo facessero al posto nostro. Inoltre con il passare dei decenni ci siamo sempre più allontanati dalle persone. Per questo sentiamo la responsabilità di metterci la faccia, esserci, aprire un dialogo vero. Per noi il valore di questo lavoro, prendersi cura degli animali, della terra, del cibo, deve tornare al centro e l’unico modo per farlo è incontrare i giovani”.

Da anni vi impegnate con una comunicazione diversa sul mondo della zootecnia per sfatare i falsi miti, quali riscontri avete avuto?

“I riscontri sono stati molto più forti di quanto immaginassimo. Negli anni le persone che ci seguono sono cresciute, ma soprattutto è cresciuto il dialogo. Sia dal vivo che online riceviamo un messaggio chiaro: “Raccontate di più questo mondo.” Questa richiesta in realtà arriva sia da chi lavora nel settore, ma ancora di più da chi non lo conosce perché negli ultimi decenni si è creato un distacco enorme tra chi produce il cibo e chi lo consuma. E dove manca conoscenza, nascono pregiudizi. Noi stiamo cercando di colmare proprio questa distanza. E la risposta delle persone ci dice che è la strada giusta”.

Dopo tutto questo tempo avete cambiato qualcosa nel vostro modo di comunicare?

“Il modo di comunicare non è cambiato ma si è evoluto: non abbiamo cambiato direzione, perché abbiamo avuto la conferma che quella era giusta ma come la facciamo. L’esperienza infatti ci ha aiutato a migliorare e oggi siamo più strutturati, più consapevoli e più preparati. Studiamo, investiamo tempo e risorse, curiamo molto di più i dettagli. Siamo rimasti sempre coerenti con il nostro obiettivo: raccontare la realtà, senza filtri e metterci la faccia. Con il tempo abbiamo tracciato una strada che è quella della condivisione perché il cambiamento non si fa da soli. Con il passare del tempo sono aumentate infatti le collaborazioni con le istituzioni, con Coldiretti che è l’associazione che ci rappresenta, ma anche con le scuole e non solo quelle tecniche e di indirizzo agrario. Adesso ci piacerebbe poter condividere questo percorso magari anche con altri allevatori”.

Da sempre avete dichiarato di tenere le porte della vostra azienda aperte a tutti, infatti sono numerosissimi gli eventi che avete accolto dai concerti al teatro, cosa riserva il futuro?

“Quello che facciamo nasce sempre dall’incontro. Spesso da mondi lontani dal nostro: sport, scuola, cultura, spettacolo. Ed è proprio da lì che nascono le idee migliori. Perché ascolto, confronto e presenza sono il vero motore di tutto. Noi non vogliamo raccontare solo un’azienda o un prodotto ma far conoscere un settore e soprattutto valorizzarlo. Inoltre ci piacerebbe poter far appassionare le persone all’agricoltura e alla zootecnia. E magari far riscoprire anche il valore del latte: non come semplice materia prima, ma come alimento completo. Devo dire che adesso le nostre energie le stiamo investendo in questa direzione. Per questo continueremo a tenere le porte aperte. E a cogliere ogni opportunità che ci permetta di raccontare tutto questo. Tra le novità inoltre abbiamo registrato un Podcast con gli amici di “Vacca che Podcast” e non vediamo l’ora di farvelo ascoltare. Lo troverete presto sulle principali piattaforme. A breve inizieremo i lavori anche per il nostro agriturismo per accogliervi anche con il pernottamento. Ma anche questa avventura ve la racconteremo portandovi con noi”.

Come sempre tante idee in questa azienda che non solo ha dimostrato di essere al passo coi tempi, ma anzi di saperli anticipare nel modo più bello e genuino: raccontandosi e accogliendo tutte le realtà disposte a mettersi in gioco.