Il futuro del Parco della Biodiversità di via Roccafranca ha ora un braccio operativo. Con delibera del 9 marzo, l’Amministrazione guidata dal sindaco Gabriele Zotti ha ufficializzato l’affidamento «in house» della realizzazione e gestione dell’area alla municipalizzata Chiari Servizi.
Parco della Biodiversità, c’è l’ok della Giunta
L’operazione si regge su un incastro strategico. Il riempimento dell’invaso sarà possibile grazie all’accordo con RFI (Rete Ferroviaria Italiana), che conferirà nell’area terre e rocce da scavo, mentre la copertura economica sarà garantita dai fondi Pnrr. Un intervento che ha portato a un lungo dibattito fra maggioranza e opposizione sulla finalità ultima (Chiari Virtuosa avrebbe voluto realizzare un bacino idrico di raccolta dell’acqua) e sulla fattibilità ambientale ed economica. Tuttavia, la gestione dovrebbe avvenire su più fasi. Prima il riassetto morfologico che prevede il recupero del profilo del terreno tramite l’utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotto. Successivamente, stabilizzato il suolo, si procederà con l’allestimento naturalistico e le infrastrutture verdi della nuova area. La partecipata avrà in carico la cura dell’area per i prossimi dieci anni.
La palla passa alla Chiari Servizi
Secondo la Giunta, affidare la partita a Chiari Servizi è la mossa più efficiente. «Questo modello garantisce un coordinamento unitario e una celerità che il ricorso al mercato esterno difficilmente permetterebbe – si legge tra le motivazioni della maggioranza – L’operazione consente di mantenere un controllo analogo sui servizi, assicurando al contempo il raggiungimento di obiettivi di socialità, qualità e razionale impiego del denaro pubblico».
Tuttavia, come più volte annunciato nei mesi scorsi, il progetto non guarda solo all’ambiente, ma anche all’energia e all’educazione. L’intervento prevederà la possibilità di installare impianti per le fonti energetiche rinnovabili.
Inoltre, alcune zone saranno utilizzate per scopi didattici, aprendo le porte a studenti e cittadini che potranno seguire da vicino la trasformazione del parco. «Con questo atto affidiamo a Chiari Servizi la responsabilità di un polmone verde che sarà il simbolo della rigenerazione urbana della nostra città, ha concluso la nota dell’Amministrazione – Si tratta di un’assunzione di rischio imprenditoriale in capo alla società che però genererà esternalità positive enormi per tutti i clarensi».