Attenzione!

Finto carabiniere, truffa sventata ai danni di due anziani coniugi a Brescia

Il malvivente è stato denunciato per il reato di truffa aggravata in concorso, per aver simulato falsamente la qualità di Pubblico Ufficiale

Finto carabiniere, truffa sventata ai danni di due anziani coniugi a Brescia

Finto carabiniere, truffa sventata ai danni di due anziani coniugi a Brescia.

A Brescia in scena la truffa del finto carabiniere

Ennesimo caso di truffa ai danni di due anziani coniugi a Brescia. Nei giorni scorsi è stato scoperto e denunciato un “trasferista” proveniente dalla Campania, un vero e proprio “professionista delle truffe” con numerosi precedenti a suo carico per furto aggravato conseguente a truffa.

Una volta sul posto i militari hanno individuato un soggetto sin da subito sospetto che è stato poi identificato dall’indagato: una volta sceso da un taxi si è diretto verso un condominio in via Milano dove è entrato. Una volta che i carabinieri hanno avuto la conferma che le due vittime erano state derubate di oggetti preziosi di rilevante valore e di denaro contante, hanno fermato il giovane mentre si stava allontanando.

Il malvivente è stato trovato con 1.450 euro in banconote di differente taglio e monili in oro per un valore di circa 6mila euro. Sentito dai poliziotti, l’uomo ha confessato subito di aver commesso la truffa e di aver sottratto i contanti ed i preziosi. Questi sono stati anche riconosciuti da parte delle vittime.

É stato quindi possibile ricostruire i fatti: in particolare i due coniugi anziani avevano ricevuto una chiamata sospetta al telefono da parte di un uomo che si era presentato come “carabiniere” informandoli che in breve tempo sarebbero stati raggiunti in casa da un perito del tribunale. Una volta in casa ha fatto presente alle vittime di dover verificare come i gioielli in loro possesso non fossero il provento di un’asserita rapina avvenuta quella stessa mattina.

Scatta la denuncia

Il malvivente è stato denunciato per il reato di truffa aggravata in concorso, per aver simulato falsamente la qualità di Pubblico Ufficiale. Sono tuttora in corso ulteriori attività investigative finalizzate ad individuare il complice del malvivente.

La misura del Questore

Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori, in considerazione di quanto accaduto, ha  emesso il foglio di via obbligatorio, con Divieto di far Ritorno nel Comune di Brescia per i prossimi 4 anni. In caso di violazione del Provvedimento del Questore l’individuo potrà essere condannato sino ad un anno e mezzo di reclusione e alla multa di 10mila Euro.

Fate attenzione!

I poliziotti hanno tenuto a precisare che:

“Le Forze dell’Ordine in nessun modo e per nessuna ragione reclamano somme di denaro o richiedono informazioni private come numeri di conto bancario, carte di credito o codici di sicurezza. Si invitano, pertanto, i cittadini a segnalare episodi sospetti al numero di emergenza “112 NUE” o ad utilizzare l’APP della Polizia di Stato YOUPOL. La collaborazione e l’attenzione dei cittadini restano strumenti fondamentali per prevenire e contrastare gravi forme di truffa e, più in generale, i reati qualunque sia la loro natura”.

 

“Le truffe a danno delle persone anziane rappresentano una forma di reato particolarmente deprecabile, poiché colpiscono una delle fasce più deboli della popolazione, traendole in inganno con espedienti e raggiri posti in atto con modalità particolarmente subdole – ha ribadito il Questore Sartori –. Per questo motivo la Polizia di Stato è da sempre attenta riguardo a questo fenomeno delinquenziale, e le iniziative di informazione e sensibilizzazione sull’argomento, attuate oramai da tempo in ambito nazionale, sono particolarmente efficaci nel contribuire ad accrescere il livello di consapevolezza, fornendo nel contempo alle potenziali vittime un efficace contributo per consentire loro di riconoscere le truffe e denunciarle tempestivamente”.