Affitti: da Regione Lombardia in arrivo nel Bresciano oltre 320mila euro per 307 famiglie.
Buone notizie in tema di affitti
Dal Pirellone arrivano buone notizie per numerose famiglie: Regione Lombardia ha infatti stanziato ulteriori 2,5 milioni di euro per aiutare le famiglie che non riescono a pagare l’affitto sul mercato privato. In particolare, i fondi in questione, consentiranno di sostenere circa 2.400 nuclei familiari in difficoltà. A stabilirlo una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, finanziando la misura denominata ‘Sostegno al mantenimento dell’alloggio in locazione sul libero mercato’.
“Risorse importanti”
I 2,5 milioni si aggiungono all’analogo stanziamento deliberato lo scorso novembre per la medesima finalità:
“In pochi mesi – sottolinea l’assessore Franco – abbiamo recuperato e messo in campo 5 milioni di euro che permettono di aiutare complessivamente circa 4.800 famiglie. Un impegno finanziario importante che va nella direzione di rafforzare le politiche di Regione sul tema dell’emergenza abitativa, in coerenza con la Missione Lombardia, il piano casa regionale che stiamo implementando sui territori e che guarda con grande attenzione anche ai bisogni sociali”.
“Regione – evidenzia Franco – aiuta concretamente le famiglie che vivono una condizione di fragilità economica e rischiano, scivolando nella morosità incolpevole, di trovarsi senza una casa. Siamo dalla parte delle persone perbene che stanno affrontando momenti complicati, per problemi personali o di lavoro, e non riescono a pagare l’affitto, anche considerando i costi sul mercato privato a tratti proibitivi in diverse zone della Lombardia”.
“La misura – prosegue Franco – si inserisce nel quadro delle azioni attuate per garantire il diritto alla casa anche alle famiglie con reddito da classe media e medio-bassa. Il sostegno alla locazione, infatti, si affianca alle misure di housing sociale finalizzate proprio ad aumentare la disponibilità di alloggi a canone calmierato”.
I requisiti richiesti
I nuclei familiari, per accedere ai contributi, devono possedere i seguenti requisiti: non essere sottoposti a procedure di rilascio dell’abitazione; non essere proprietari di un alloggio che soddisfi le esigenze del nucleo familiare; avere la residenza nell’alloggio in locazione, con regolare contratto di affitto registrato. Inoltre può costituire un criterio preferenziale per la concessione del contributo la perdita del posto di lavoro; la consistente riduzione dell’orario di lavoro, che comporti una riduzione di reddito; il mancato rinnovo dei contratti a termine; la cessazione di attività libero-professionali; casi di malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare; età al di sotto dei 36 anni di tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico.
Il valore del contributo medio per ogni famiglia potrà essere di circa 1.045 euro, in base alle stime effettuate su precedenti iniziative analoghe. I soggetti attuatori saranno i Comuni e in particolare i Capofila degli Ambiti territoriali, che si occuperanno di gestire ed erogare i fondi.
I fondi suddivisi per provincia
Di seguito la suddivisione provinciale dei fondi e i numeri/stime dei potenziali beneficiari relativi al nuovo finanziamento da 2,5 milioni di euro.
– BERGAMO – euro 257.067 (contributi per circa 246 famiglie);
– BRESCIA – 320.361 euro (contributi per circa 307 famiglie);
– COMO – 140.553 euro (contributi per circa 135 famiglie);
– CREMONA – 103.684 euro (contributi per circa 100 famiglie);
– LECCO – 84.868 euro (contributi per circa 81 famiglie);
– LODI – 61.634 euro (contributi per circa 60 famiglie);
– MANTOVA – 85.146 euro (contributi per circa 82 famiglie);
– MILANO – 835.842 euro (contributi per circa 800 famiglie);
– MONZA B. – 227.900 euro (contributi per circa 218 famiglie);
– PAVIA – 140.428 euro (contributi per circa 135 famiglie);
– SONDRIO – 14.054 euro (contributi per circa 14 famiglie);
– VARESE – 228.463 euro (contributi per circa 218 famiglie).