Il caso

Tenta di incendiare il portone di uno studio a Chiari: indagano i carabinieri

Restano molti punti da chiarire sul fatto avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì in via Bettolini

Tenta di incendiare il portone di uno studio a Chiari: indagano i carabinieri

Una tanica di gasolio, sversata sul portone di uno studio di architettura del centro storico di Chiari con l’obiettivo di dargli fuoco. Restano però molti punti da chiarire sul tentativo di incendio avvenuto nella notte tra mercoledì 11 e giovedì 12 marzo in via Bettolini. Un episodio di vandalismo o un atto intimidatorio? Tutte le piste sono aperte.

Tenta di incendiare il portone di uno studio a Chiari

Nessuno si è accorto di nulla fino alla mattina di giovedì 12 marzo, quando i dipendenti dello studio hanno notato che il portone era leggermente bruciacchiato e hanno allertato i carabinieri. Sul posto i militari del Norm, Sezione operativa e stazione di Chiari. Da una prima ricostruzione, sembra che il tentativo di appiccare l’incendio, senza ombra di dubbio doloso, non sia andato a buon fine perché colui o colei che l’ha provocato ha utilizzato del gasolio, liquido non adatto  allo scopo, e dunque ha preso fuoco solo la carta usata come innesco, con lievi danni al portone.  Si indaga a 360 gradi sulle motivazioni del gesto e al momento non ci sono ulteriori informazioni da parte degli inquirenti. Il tratto di via Bettolini è provvisoriamente stato chiuso per effettuarei necessari rilievi.