Ottava meraviglia del mondo

Strada della Forra: venerdì la riapertura

Verrà nuovamente chiusa in autunno

Strada della Forra: venerdì la riapertura

Strada della Forra: venerdì la riapertura.

Venerdì la riapertura

Riaprirà venerdì 13 marzo 2026 alle 16.30 la Sp38 Tremosine-Tignale meglio conosciuta coma la Forra. A renderlo noto è la provincia di Brescia dopo i lavori di messa in sicurezza nel pieno rispetto del cronoprogramma.

La chiusura al traffico per l’incolumità dei passeggeri

La zona in questione, nel dicembre 2023, era stata interessata da una frana che aveva reso necessaria la chiusura al traffico lo scorso 2 febbraio per garantire le lavorazioni relative alla seconda fase di messa in sicurezza strutturale con una particolare attenzione alla parte interna della galleria del Camino, sulle quali pareti è stato collocato un rivestimenti di rinforzo delle centine.

Prevista inoltre l’installazione di tiranti di ancoraggio per stabilizzare la parete rocciosa, all’esterno, in corrispondenza dell’imbocco nord, in aggiunta al  posizionamento di reti e barriere paramassi.

Strada della Forra, verrà chiusa nuovamente in autunno

A seguito della frana del 2023, la Sp38 della Forra era stata chiusa fino al primo agosto 2025: in questo arco di tempo è stata monitorata la stabilità della zona per pianificare l’intervento nel suo complesso e per eseguire le prime opere di consolidamento.

Una riapertura che giunge con l’avvio ormai alle porte della stagione turistica, verrà chiusa nuovamente in autunno per ulteriori interventi di consolidamento.

La storia

La storia della Strada della Forra inizia nel 1889, anno in cui venne ideato il primo progetto. Prima di allora le persone arrivavano a Tremosine sul Garda esclusivamente a piedi, tramite il sentiero Porto Pieve ed altre stradine secondarie mentre le merci raggiungevano Pieve con una rudimentale teleferica. Il progetto fu fortemente voluto da don Giacomo Zanini, parroco di Vesio, don Michele Milesi, politico locale, Arturo Cozzaglio, progettista e da molti altri personaggi illustri dell’epoca con l’appoggio di Giuseppe Zanardelli, primo ministro. Winston Churchill la definì l’ottava meraviglia del mondo.

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