il caso

Brescia: scattano le manette ai polsi di un latitante 38enne

Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di un cittadino romeno 38enne  residente a Cinisello Balsamo in provincia di Milano

Brescia: scattano le manette ai polsi di un latitante 38enne

Brescia: scattano le manette ai polsi di un latitante 38enne.

Latitante 38enne scoperto a Brescia

Sono scattate nei giorni scorsi le manette ai polsi di un cittadino romeno 38enne  residente a Cinisello Balsamo in provincia di Milano: a scoprirlo gli agenti della Squadra Volante della Polizia di Stato della Questura di Brescia. É stata data in questo modo esecuzione ad un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria romena.

Il soggetto in questione, con numerosi precedenti alle spalle, è risultato essere già destinatario di una sentenza di condanna a due anni e dieci mesi di reclusione pronunciata dal Tribunale di  Constanza (Romania): il 38enne, in particolare, è risultato colpito da un Provvedimento di arresto ai fini estradizionali in quanto responsabile in Patria dei reati di disturbo dell’Ordine Pubblico ed uso illegale di armi.

Sinergia

Sono stati attivati i canali della Cooperazione Internazionale ai fini della comunicazione alla competente autorità giudiziaria di Constanza da parte del Ministero dell’Interno,  Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia – Divisione S.I.R.E.N.E. Un arresto che è frutto della sinergia tra le Forze di Polizia Italiane e le Autorità di Polizia e Giudiziarie Europee, a testimonianza dell’efficacia della Cooperazione Internazionale in materia di Sicurezza e Giustizia. Per lui si sono aperte le porte del carcere:

“La cooperazione internazionale in materia giudiziaria e di Polizia rappresenta un aspetto particolarmente importante delle attività delle Forze dell’Ordine – ha evidenziato il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori –. Per tramite, a seconda dei casi, delle Divisioni Interpol, Europol e S.I.RE.N.E. della Direzione Centrale della Polizia Criminale i provvedimenti di cattura emessi dalle varie Autorità Giudiziarie di tutto il mondo vengono messi a disposizione di una unica Banca Dati e resi esecutivi, nel rispetto dei Trattati sottoscritti tra gli Stati, al fine di garantire la custodia cautelare ovvero l’espiazione della pena a carico di coloro che si sono sottratti alla Giustizia nel Paese ove il reato è stato commesso”.