il progetto

Chiesa della Santissima Trinità di Gussago: al via il restauro dei dipinti murali della navata

Il progetto è sostenuto da FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e Intesa Sanpaolo nell’ambito della dodicesima edizione del programma “I Luoghi del Cuore” con un contributo di 35mila euro

Chiesa della Santissima Trinità di Gussago: al via il restauro dei dipinti murali della navata

Chiesa della Santissima Trinità di Gussago: al via il restauro dei dipinti murali della navata.

Al via il restauro dei dipinti murali della navata

Hanno preso il via gli interventi di restauro dei dipinti murali della navata della Chiesa della Santissima Trinità di Gussago, parte integrante del Complesso Monumentale della Santissima, simbolo identitario della comunità gussaghese e riferimento paesaggistico per l’intero territorio della Franciacorta.

I Luoghi del Cuore

Il progetto è sostenuto da FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e Intesa Sanpaolo nell’ambito della dodicesima edizione del programma “I Luoghi del Cuore” con un contributo di 35mila euro. Grazie alla straordinaria mobilitazione popolare, nel 2024, nella fase di censimento, la Santissima ha raccolto 11.821 voti. Questo importante risultato ha portato la chiesa a classificarsi al 5° posto in Lombardia e al 32° posto nella classifica nazionale e le ha consentito di candidarsi al bando che il FAI ha lanciato, come avviene al termine di ogni censimento, nel 2025. Attraverso il bando, al quale possono partecipare luoghi che hanno raggiunto la soglia minima di 2.500 voti, il progetto di restauro è stato selezionato come meritevole del contributo “I Luoghi del Cuore” ed è ora al via.

Il restauro

Un progetto ampliato: non riguarderà quindi più solo due delle tre campate della navata (quella centrale e quella in adiacenza al presbiterio) ma anche la terza campata in corrispondenza dell’ingresso della chiesa. L’investimento complessivo è quindi passato da 100mila euro a 135mila euro e consentirà così il restauro dell’intera navata, delle cappelle laterali e delle relative volte, completando in modo organico il percorso di recupero avviato negli anni scorsi. I lavori prevedono operazioni di pulitura, consolidamento e reintegrazione pittorica delle superfici decorate, oltre a campionature e indagini chimico-fisiche sulle malte e sulle finiture originali, finalizzate ad approfondire la conoscenza delle diverse fasi decorative della chiesa, stratificate tra il XV e il XVIII secolo. L’incarico sarà svolto dalla ditta Garattini Malzani di Nicoletta Garattini, con sede a Brescia, mentre la progettazione e la direzione lavori sono curate dall’Ufficio Tecnico comunale nelle persone di Clara Mansini e Giulia Pini. Questo nuovo cantiere si pone in continuità con il restauro già realizzato nel 2024 nel presbiterio, che ha interessato il ciclo pittorico di Paolo da Caylina il Giovane, e rappresenta un passo decisivo verso la piena valorizzazione della chiesa.

Parole di soddisfazione da parte del sindaco

Parole di soddisfazione che evidenziano peraltro anche l’importanza dell’intervento sono state espresse dal sindaco Giovanni Coccoli:

 «Sono profondamente felice dell’avvio di questo nuovo intervento di restauro, che rappresenta la concreta realizzazione dell’impegno profuso durante il programma “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI. Un percorso che ha visto la nostra comunità mobilitarsi con entusiasmo, raggiungendo l’importante traguardo di 11.821 voti: un risultato straordinario che testimonia quanto la Santissima sia amata e riconosciuta come patrimonio identitario di Gussago – ha spiegato Coccoli –  Questo cantiere completa idealmente il lavoro già svolto negli anni scorsi sulla chiesa, con il recupero dell’immobile e il restauro degli affreschi di Paolo da Caylina il Giovane nella cappella. Ora è il momento di intervenire sull’aula, sulle sue decorazioni e sugli affreschi che custodisce: un passo decisivo che ci avvicina all’obiettivo più ampio, quello di restituire nel tempo l’intero complesso della Santissima alla sua piena bellezza. Desidero rinnovare il mio sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno votato e sostenuto questo progetto, al FAI che continua a credere nel valore dei nostri luoghi e a investire nella loro tutela. Preservare queste testimonianze storiche, artistiche e culturali significa consegnare alle future generazioni un patrimonio vivo, che continuerà a raccontare la nostra storia e a offrire bellezza. È un impegno che portiamo avanti con orgoglio e senso di responsabilità, certi che la Santissima continuerà a essere un luogo di riferimento per tutta la comunità».

 

“Il FAI ha scelto di sostenere insieme a Intesa Sanpaolo il progetto di recupero del complesso della Santissima di Gussago per l’alto valore storico artistico del bene e per la straordinaria partecipazione della comunità locale, che negli anni ha dimostrato un impegno costante e concreto. Il risultato ottenuto al censimento “I Luoghi del Cuore” testimonia un legame autentico tra il bene e il territorio. Fondamentale è stato il ruolo del comitato “Santissima nel cuore”, che, con il supporto del Comune di Gussago, ha promosso iniziative culturali, eventi e attività di raccolta fondi, coinvolgendo associazioni e realtà locali in un’ampia rete di collaborazione – queste le parole di Federica Armiraglio responsabile Fai programma I Luoghi del Cuore –  Le 18 attestazioni di sostegno ricevute confermano quanto il progetto sia percepito come un’opportunità condivisa di rinascita e sviluppo. L’impatto culturale del progetto si intreccia così con quello sociale: la riattivazione del complesso come luogo vivo e accessibile rafforzerà il senso di appartenenza, stimolerà nuove occasioni di partecipazione e contribuirà ad attrarre visitatori, generando ricadute positive per l’intero territorio”