Solidarietà a scuola

Avis incanta i piccoli: a scuola la favola che insegna la solidarietà

Alla scuola dell’infanzia il «Regno di Pallidonia» diventa lezione di dono e sorriso con i volontari di Poncarale-Flero

Avis incanta i piccoli: a scuola la favola che insegna la solidarietà
Sui banchi di scuola con Avis! Nei giorni scorsi i bimbi fleresi della scuola dell’infanzia hanno scoperto storie spettacolari con protagonisti personaggi dal cuore enorme.

Avis incanta i piccoli: a scuola la favola che insegna la solidarietà

La solidarietà avisina ha contaminato di gioia i piccoli della scuola d’infanzia Nascimbeni, in particolare quelli delle sezioni “granchi”, “stelle marine”, “rane” e “volpi”.
All’asilo era presente Valter Papa, l’avisino-alpino della sezione Poncarale-Flero, con altri formatori dell’Avis Provinciale Brescia.
La combo avisina ha portato i piccoli nel loro Regno… quello di Pallidonia, dove tutto era triste e privo di sorrisi.
Il Re era molto preoccupato per i suoi sudditi così cerca e trova una soluzione nella valle vicina: la Valle del Riso, dove tutto è legato al sorriso, alla gioia, alla solidarietà. Una storia che riprende il buon effetto dei volontari dal braccio teso che riportano con il loro gesto, la donazione di sangue, un sorriso e un miglioramento nella vita di chi è meno fortunato.
“E’ stato molto bello incontrare i piccoli di una delle nostre comunità e poter affrontare con loro l’inizio di un percorso che magari li porterà un giorno a essere donatori o volontari attivi in Avis o comunque nel volontariato”,
ha spiegato soddisfatto Papa.

Soddisfazione anche per i vertici

Grande soddisfazione anche per la presidente avisina Noemi Pini, che con la sua squadra rinnovata ha “festeggiato” nei giorni scorsi il suo primo anno di mandato, ricco di iniziative, collaborazioni, donazioni e grandi emozioni.
“La formazione e l’informazione sono fondamentali sin dalla tenera età. I bambini e le bambine sono meravigliosi nel comprendere quanto sia importante aiutare gli altri. A loro il nostro volontariato arriva dritto al cuore e una volta a casa lo raccontano a mamma, papà, nonni, zii, parenti, ecc… Molte volte capita che i “grandi” di casa, vengano a trovarci per iscriversi a questo “dono magico”. Siamo felici di poter accogliere gli adulti e nel contempo contribuire a dare ai più piccoli delle basi solide per poter crescere nella consapevolezza della solidarietà. Grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questa esperienza che prosegue da anni”.