L'interrogazione

Disabilità e ritardi Inps nel Bresciano, Casasco (FI): “Servono interventi urgenti”

Il deputato bresciano di Forza Italia Maurizio Casasco ha presentato un'interrogazione ai Ministri del Lavoro, della Salute e per la Disabilità per chiedere chiarimenti e interventi urgenti sulle criticità emerse a Brescia nell'ambito della sperimentazione

Disabilità e ritardi Inps nel Bresciano, Casasco (FI): “Servono interventi urgenti”

Disabilità e ritardi Inps nel Bresciano, Casasco (FI): “Servono interventi urgenti”.

L’interrogazione del deputato bresciano

Il deputato bresciano di Forza Italia Maurizio Casasco ha presentato un’interrogazione ai Ministri del Lavoro, della Salute e per la Disabilità per chiedere chiarimenti e interventi urgenti sulle criticità emerse a Brescia nell’ambito della sperimentazione. A sollevare le criticità era stato Fabiano Navoni, segretario politico di Forza Italia di Chiari.

“La riforma rappresenta un passo importante verso un sistema più moderno e personalizzato di valutazione della disabilità – sottolinea Casasco – ma nella fase attuativa stanno emergendo ritardi gravi che rischiano di penalizzare proprio le persone più fragili”.

Disabilità, Brescia tra le nove province coinvolte

Dal 1° gennaio 2025 è partita la sperimentazione, affidata in via esclusiva all’Inps, del nuovo procedimento di valutazione di base e multidimensionale per il progetto di vita individuale. Brescia è tra le nove province inizialmente coinvolte e dal 1° marzo 2026 l’estensione riguarderà altre quaranta province.

“Tuttavia – prosegue il deputato – a Brescia i tempi di attesa per le commissioni medico-legali arrivano fino a sei mesi, tempistiche incompatibili con le condizioni di molti pazienti, in particolare oncologici, e di chi presenta domanda ai sensi della legge 104/1992”.

Carenza di personale medico-legale

Le associazioni segnalano inoltre carenze di personale medico-legale e di spazi per le commissioni decentrate, tanto da rendere necessaria la collaborazione dei medici dell’ATS di Brescia per sopperire alla mancanza di organico.

“Non possiamo consentire che una riforma nata per migliorare il sistema si trasformi in un ostacolo per chi vive già situazioni di estrema difficoltà. Ho chiesto ai Ministri se siano a conoscenza di quanto accade a Brescia e se analoghe criticità si registrino anche in altre province”.

L’interrogazione sollecita infine misure organizzative e risorse adeguate per garantire tempi certi e rapidi per la certificazione e la valutazione medico-legale, con particolare attenzione ai soggetti più fragili.

“Occorre intervenire subito – conclude Casasco – rafforzando il personale e potenziando le strutture. La tutela dei diritti delle persone con disabilità deve essere una priorità concreta”.