Morto il bimbo a cui avevano trapiantato un cuore “bruciato”.
Cuore “bruciato”, morto il bimbo trapiantato
Si è spento il bambino di 2 anni che era stato trapiantato con un cuore “bruciato”, frutto di un errore (l’organo a lui impiantato era stato conservato con ghiaccio secco anzichè con ghiaccio normale). Il piccolo, che vive con la famiglia a Nola, in provincia di Napoli, è mancato questa mattina. Al suo fianco c’è sempre stata la madre Patrizia Mercolino. Da ieri, venerdì 20 febbraio 2026, al piccolo (che era collegato all’Ecmo all’ospedale Monaldi di Napoli) era stato sospeso l’accanimento terapeutico.
Le indagini
Le indagini intanto proseguono serrate e dovranno far luce sull’errore in merito al ghiaccio così come a quanto accaduto in sala operatoria.
La fondazione in memoria
In memoria del bimbo nascerà una Fondazione: tutti i dettagli saranno illustrati nei prossimi giorni e intanto l’avvocato della madre, Francesco Petruzzi, invita tutti a diffidare da quanti si stanno già facendo avanti chiedendo soldi