Garda

La frazione di Esenta è pronta a rifarsi il look

Le zone interessate saranno le vie Tito Speri e San Marco, nonché il sagrato e la piazza antistante la chiesa

La frazione di Esenta è pronta a rifarsi il look

La frazione di Esenta a Lonato è pronta per rifarsi il look.
Martedì sera l’amministrazione comunale ha incontrato i cittadini per illustrare i progetti degli interventi che riguarderanno il centro storico della frazione. In particolare le vie Tito Speri e San Marco, nonché il sagrato e la piazza antistante la chiesa dei Santi Marco e Bernardino. A supporto, nella relazione degli interventi di riqualificazione, sono intervenuti anche gli architetti Daniele Spazzini e Giovanni Zandonella, responsabili della progettazione.

Progetti

Per quanto riguarda la riqualificazione del sagrato e piazza antistante la chiesa l’obiettivo è riqualificare l’immagine generale dell’area. Si andrà così a restituire alla chiesa stessa un sagrato e uno slargo che possano assumere la funzione di una piazza pubblica, grazie anche al rifacimento della pavimentazione. Previsti dal progetto anche la riqualificazione del verde, il rifacimento dei percorsi carrabili e pedonali, nonché la sistemazione dell’illuminazione e dei sottoservizi. Gli stalli di sosta, da progetto, non sono oggetto di modifica ma semplicemente si ottimizza la loro distribuzione a ventaglio in tutta la piazza.
Per quanto riguarda la riqualificazione architettonica e funzionale delle vie Tito Speri e San Marco, gli obiettivi principali sono la limitazione dei danni causati dai tigli e la messa in sicurezza dei marciapiedi, sia per quanto riguarda il transito, sia in termini di illuminazione durante le ore serali e notturne. Verranno quindi completamente sostituite le attuali piante lungo via Tito Speri con nuove essenze arboree di lenta e limitata crescita rispetto a quelle attuali; verranno creati marciapiedi con una larghezza costante lungo tutto il tratto del viale, in modo da renderli accessibili a tutti; verrà riordinata tutta la segnaletica verticale e posati nuovi elementi di arredo urbano (panchine e cestini); si migliorerà l’illuminazione pubblica con la posa di nuovi pali e si interverrà anche con l’asfaltatura della sede stradale e la realizzazione della segnaletica orizzontale.
L’inizio dei lavori è stimato indicativamente per il mese di ottobre e il valore complessivo dell’investimento ammonta a quasi 1.000.000 di euro.

Sindaco Tardani

«La nostra Amministrazione crede fortemente nel valore della condivisione di quanto si svolge sul territorio, soprattutto in riferimento agli interventi di riqualificazione, perché si tratta di cambiamenti che incidono sulla quotidianità delle persone e sulla qualità degli spazi vissuti ogni giorno – ha dichiarato il sindaco, Roberto Tardani – Le opere previste per la frazione sono attese da molto tempo e vogliono essere un miglioramento sia estetico, ma anche in termini di sicurezza e accessibilità. Penso davvero alle difficoltà reali dei cittadini con disabilità o anziani, quindi a maggior ragione si rende assolutamente necessario questo intervento. Si tratta ora di adottare i provvedimenti necessari per concretizzare poi l’avvio lavori nei mesi a venire».

Consigliere Ferrarini

«Siamo davvero soddisfatti di essere riusciti ad individuare una progettazione ottimale per la nostra frazione di Esenta, soprattutto di aver trovato soluzioni che siano durevoli nel tempo – ha aggiunto il consigliere ai Lavori Pubblici, Nicola Ferrarini – Abbiamo dovuto affrontare alcuni ostacoli amministrativo-burocratici ma si tratta di un intervento importante che la frazione stava aspettando, quindi averlo potuto condividere con la cittadinanza è un ottimo risultato».

Assessore Castellini

«Non è solo un intervento urbanistico, ma è un investimento nei luoghi dell’identità storica ed espressione di un’intenzione di riportare attenzione concreta sulle nostre comunità – ha concluso l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Massimo Castellini – Significa rimettere al centro le frazioni, investire nei luoghi dell’identità dando risposte concrete ai cittadini che chiedono spazi più vivibili, sicuri e decorosi».