Slitta l’inizio dei lavori alla piscina comunale.
Il centro natatorio di via Giotto è chiuso ormai dal primo gennaio 2024 e i lavori per la demolizione e successiva ricostruzione dell’impianto sarebbero dovuti partire a gennaio, subito dopo le festività, come aveva fatto sapere il Comune ad inizio dicembre. A causa però di alcune «questioni procedurali e tecniche» i lavori non sono ancora iniziati e durante l’ultimo Consiglio comunale la maggioranza ha fatto sapere che dovrebbero iniziare entro la fine del mese di febbraio. Al momento però non c’è nessuna certezza.
Opposizione
Preoccupati per questi ritardi i consiglieri di opposizione che negli anni scorsi hanno presentato diverse interrogazioni proprio su questo tema.
«Una procedura che doveva garantire tempi certi e affidabilità si sta già dimostrando non immune da problematiche, e intanto i tempi già lunghi per la realizzazione dell’opera si dilatano ulteriormente – ha commentato Andrea Spiller, consigliere M5S e L’Altra Desenzano – Il rischio reale è di non avere una piscina utilizzabile prima del 2028, ancora un’eternità».
«Più volte abbiamo chiesto rassicurazioni all’assessore Maiolo sulle tempistiche dei lavori, preoccupati in particolare per alcune vicissitudini della compagine societaria vincitrice dell’appalto – ha dichiarato Stefano Terzi (Desenzano Progetto Futuro, Partito Democratico, Viviamo Desenzano) – Preoccupa questo ulteriore ritardo, che si va a sommare ai ritardi già accumulati in tutte le fasi precedenti. Le piscine ormai sono chiuse da più di due anni».
Progetto
Ricordiamo che dopo la demolizione dell’attuale impianto è prevista la progressiva realizzazione della nuova struttura che, per essere completata, avrà bisogno di un tempo stimato tra i 18 e i 24 mesi. L’obiettivo è quello di arrivare all’inaugurazione entro il 2027, restituendo alla comunità un centro natatorio completamente rinnovato, dotato di tre vasche coperte da 50 metri, di spazi dedicati alla palestra e al benessere e di un’area esterna immersa nel verde, progettata per garantire un’esperienza di svago e sport aperta a tutte le età. Il valore complessivo dell’intervento è di 14,5 milioni di euro. Una quota importante, pari a circa la metà dell’importo, è già stata coperta dal Comune grazie alle economie di bilancio accumulate negli anni e dalla vendita dell’ex ragioneria. La restante parte sarà anticipata dal raggruppamento di imprese che si occuperà non solo della costruzione ma anche della gestione dell’impianto per i prossimi vent’anni, garantendo così un modello finanziario sostenibile per la città.
Sindaco
«Siamo orgogliosi di dare avvio a un’opera strategica per Desenzano e per tutto il nostro territorio – aveva dichiarato il sindaco Guido Malinverno, presentando l’opera – Le nuove piscine rappresenteranno un salto di qualità in termini di servizi, efficienza energetica e capacità di accoglienza. È un investimento che guarda al domani, ma che nasce da una scelta chiara: offrire ai cittadini strutture moderne e competitive. Il Comune viene tutelato dal partenariato pubblico privato. Inizieremo infatti a versare le rate solo dopo il collaudo il finale e cioè quando potremo ufficialmente aprire le porte della piscina alla cittadinanza».