indagini in corso

Latitante 25enne arrestato a Brescia: dovrà scontare due anni di reclusione

Sono attualmente in corso indagini volte ad individuare eventuali complicità ed appoggi che hanno consentito al 25enne di garantirsi la latitanza fino al momento dell'arresto

Latitante 25enne arrestato a Brescia: dovrà scontare due anni di reclusione

Latitante 25enne arrestato a Brescia: dovrà scontare due anni di reclusione.

A Brescia arrestato latitante 25enne

Gli agenti della Squadra Volanti della Polizia di Stato hanno individuato e arrestato un 25enne marocchino irregolare sul territorio nazionale con numerosi precedenti.

L’uomo dovrà scontare circa due anni di reclusione, si tratta di un provvedimento che è stato adottato a seguito di alcune sentenze di condanna divenute definitive per i reati di evasione, rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Il soggetto in questione risultava essere latitante da quasi un anno: è stato individuato e fermato in città dagli agenti della Polizia di Stato nel corso delle attività di prevenzione e controllo del territorio, mentre si aggirava in atteggiamenti sospetti in viale Europa dopo essersi allontanato da una struttura alberghiera della Città prima dell’arrivo delle “Volanti”, sono scattate le manette ai polsi, per lui si sono parte le porte del carcere Nerio Fischione (Canton Mombello).

La misura adottata dal Questore

Il Questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dal territorio nazionale per poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia una volta scarcerato. Sono attualmente in corso indagini volte ad individuare eventuali complicità ed appoggi che hanno consentito al 25enne di garantirsi la latitanza fino al momento dell’arresto.

“La ricerca e l’arresto dei latitanti, da un lato, garantiscono che venga data effettiva esecuzione alle Sentenze emesse dall’Autorità Giudiziaria e, dall’altro, consentono di evitare che soggetti la cui pericolosità sociale è stata conclamata, con a proprio carico precedenti penali spesso particolarmente gravi, continuino a permanere indisturbati sul territorio a compiere reati – ha evidenziato il Questore Sartori –. Per questi motivi tali attività investigative ed operative rappresentano anch’esse una delle priorità nell’azione della Polizia di Stato e delle Forze dell’Ordine in generale.”