Fiera di San Faustino e Giovita: raccolte 21,8 tonnellate di rifiuti.
Raccolte 21,8 tonnellate di rifiuti dopo la Fiera
Un centro storico, quello di Brescia, che è stato pulito in tempi record dopo la Fiera di San Faustino e Giovita domenica 15 febbraio 2026. Pulizia che è iniziata al calare del sole quando le bancarelle hanno iniziato a lasciare le loro postazioni. Sul campo gli operatori di Aprica che hanno lavorato alacremente per tutta la notte in modo da far trovare la città pulita ed accogliente già dalle prime ore del mattino.
I numeri
Sono stati schierati da Aprica (società del Gruppo A2A che gestisce i servizi di igiene urbana in città) in occasione dell’edizione della Fiera targata 2026 118 operatori e 112 mezzi, numero sensibilmente superiore rispetto agli scorsi anni. Le squadre sul campo hanno portato avanti attività di raccolta, spazzamento e lavaggio prima, durante e dopo la manifestazione, con un coordinamento costante assicurato da ispettori e responsabili presenti sul territorio. Nel corso della fiera sono state raccolte complessivamente 21,8 tonnellate di rifiuti, di cui 3,5 di carta e cartone, una tonnellata di plastica e 300 chilogrammi di vetro.
La differenziata
Rispetto al 2025 si registra un miglioramento della raccolta differenziata, con un aumento della carta e del vetro, mentre la plastica si mantiene stabile. Per consentire il corretto smaltimento dei rifiuti, anche quest’anno durante la fiera sono stati posizionati, in 30 punti strategici, contenitori carrellati per la raccolta differenziata: ogni postazione aveva un contenitore per la plastica, uno per carta e cartone, uno per l’indifferenziato. In 5 postazioni, accanto alle bancarelle del food, era presente anche il contenitore per il vetro. Gli ispettori ambientali sono stati presenti sin dal mattino per incentivare la differenziazione e indicare agli ambulanti i corretti punti di conferimento.
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