Ancora violenza al Pronto soccorso di Chiari. Nelle prime ora della mattina del 15 febbraio un cittadino di origine albanese è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Chiari dopo aver aggredito medici e infermieri in servizio presso la struttura.
Chiari, si scaglia contro medici e infermieri del Pronto soccorso: arrestato
Stando alle ricostruzioni l’uomo, classe 1999 e di origini albanesi, era in attesa di visita quando ha dato in escandescenza, tentando di aggredire fisicamente il personale sanitario e danneggiando i locali. All’arrivo dei militari, il soggetto ha opposto resistenza anche nei loro confronti, rendendo necessario l’utilizzo del taser per riportare la situazione alla calma. Dopo essere stata immobilizzato, l’uomo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
Un caso nell’agosto 2024
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza degli operatori sanitari, sempre più spesso vittime di aggressioni verbali e fisiche durante il servizio, soprattutto nei contesti di emergenza-urgenza. Non è la prima volta infatti che il Pronto soccorso di Chiari finisce al centro della cronaca per episodi di violenza. Nell’agosto 2024 il dottor Gianni Comotti, era stato aggredito da una paziente che non voleva essere dimessa e dal cognato. In uno sfogo sui social, il medico aveva mostrato i lividi lasciati dalla mano dell’aggressore sul collo, denunciando pubblicamente quanto accaduto e richiamando l’attenzione sul crescente clima di tensione nei reparti di emergenza.