Aggressione in via Milano a Brescia: preso a calci e pugni per un telefono cellulare.
In via Milano: aggressione per un telefono cellulare
A finire in manette un 30enne marocchino irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora con numerosi precedenti. In particolare gli agenti sono intervenuti a seguito di una segnalazione al 112 Nue per un’aggressione in atto nei confronti di un uomo.
Giunti sul posto sono intervenuti per separare i due. L’autore della rapina, in particolare, ha opposto resistenza agli agenti. La vittima nel contempo ha riferito di essere stata aggredita con calci e pugni e quindi scaraventata a terra dove è stata rapinata del suo telefono cellulare. Quello stesso cellulare che è stato poi trovato tra gli indumenti del malvivente a seguito di perquisizione personale, smartphone che è stato poi riconsegnato al legittimo proprietario. Il rapinatore è stato arrestato.
La misura del Questore
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso un ordine di allontanamento dal territorio nazionale per poter poi procedere alla sua espulsione dall’Italia con accompagnamento nel paese di provenienza una volta scarcerato.
“Chi vive nel nostro Paese è tenuto a rispettarne le leggi ed a non mettere in pericolo la sicurezza dei cittadini – ha dichiarato il Questore Sartori –. Episodi di questo genere non sono in alcun modo tollerabili. Per tali ragioni è stato adottato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale nei confronti del soggetto, risultato irregolare, quale misura necessaria a tutela della sicurezza e della legalità, nei confronti di chi dimostra di non rispettare le regole fondamentali della convivenza civile e la Comunità che lo ospita”.