Brescia: a torso nudo e con un bastone in mano minaccia di morte i clienti del bar e i poliziotti.
A Brescia: si mette a torso nudo e minaccia di morte i presenti
Nei giorni scorsi sono scattate le manette ai polsi di un uomo di 54 anni, algerino e residente a Brescia regolare sul territorio con numerosi precedenti. Il soggetto si trovava all’esterno di un bar in via San Donino. Una volta sul posto gli agenti si sono trovati l’uomo a torso nudo con un bastone in mano il quale, accortosi della loro presenza, ha iniziato a urlare nei loro confronti offese e minacce.
Gli agenti hanno tentato di instaurare un dialogo ma senza successo, il 54enne ha infatti iniziato ad urlare verso di loro frasi del tipo: “Che c…. volete? Venite a vedere cosa faccio pezzi di m…!”. Non ha risparmiato neppure gli avventori del bar ai quali ha detto: “Adesso vedrete!!! Non riderete più pezzi di m…!!”.
Situazione fuori controllo
La situazione è ben presto degenerata tanto che uno degli agenti si è trovato costretto a mettersi fra l’uomo ed i clienti del bar. Mentre tentava di bloccarlo gli ha afferrato il braccio con il quale impugnava il bastone per disarmarlo ma l’aggressore lo ha respinto ed ha spintonato il poliziotto per poi darsi alla fuga. Sono quindi intervenuti gli altri agenti riuscendo, finalmente, a bloccare il malvivente. Nel frattempo, quest’ultimo, ha continuato a dimenarsi con violenza opponendo resistenza e rivolgendo minacce di morte agli agenti stessi.
Cosa è stato trovato
All’interno del suo zaino sono stati trovati: 1 coltello a serramanico della lunghezza di 16 cm e il bastone utilizzato per l’aggressione della lunghezza di 78 cm.
Le indagini hanno permesso di scoprire che, poco prima dell’intervento degli agenti, l’uomo si era recato al bar che abitualmente frequentava, per usare le slot machine. Proprio qui, poco dopo, aveva iniziato a litigare con gli altri avventori per poi raccogliere da terra un bastone ed usarlo per aggredire i presenti e i poliziotti.
Verso l’espulsione
L’uomo è stato arrestato per resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Il Questore ha disposto nei suoi confronti la revoca del permesso di soggiorno per poter poi procedere alla sua espulsione con accompagnamento nel paese di provenienza una volta scarcerato.
“Ancora una volta gli Agenti della Polizia di Stato sono stati costretti a fronteggiare una situazione di estrema pericolosità, caratterizzata da un’aggressione violenta e reiterata nei loro confronti e nei confronti dei clienti di un Locale pubblico – ha dichiarato il Questore Paolo Sartori–. L’intervento tempestivo e coordinato delle pattuglie ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi, rendendo comunque necessario adottare provvedimenti severi nei confronti di chi ha dimostrato, anche con comportamenti aggressivi e pericolosi, di non avere rispetto per le Istituzioni e delle norme basilari di civile convivenza”.