il rogo

Incendio in via Schivardi: niente da fare per la donna rimasta intossicata

Le sue condizioni sono apparse fin da subito serie

Incendio in via Schivardi: niente da fare per la donna rimasta intossicata

Incendio in via Schivardi: niente da fare per la donna rimasta intossicata.

Tragico epilogo: la vittima dell’incendio in via Schivardi

Non c’è stato nulla da fare per la donna rimasta intossicata nell’incendio divampato lo scorso 27 gennaio in via Schivardi a Brescia. Le sue condizioni erano apparse subito particolarmente delicate: la vittima, 51 anni, è Yoanna Mariola Brychy, era stata estratta e poi rianimata, in seguito trasferita in codice rosso agli Spedali Civili di Brescia; è spirata nelle scorse ore. Ora la salma si trova all’obitorio degli Spedali Civili in attesa di conoscere la data dei funerali.

Le fiamme

L’allarme è scattato verso le 23 di martedì 27 gennaio 2026: tre squadre di Vigili del Fuoco sono prontamente intervenute, con il supporto di autoscala e autobotte,  oltre al Funzionario di turno e al Responsabile delle Operazioni di Soccorso (ROS), per un incendio sviluppatosi all’interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina in via Schivardi.

Evacuate 13 persone

A scopo precauzionale sono state evacuate 13 persone, ad essere coinvolte 8 unità immobiliari. Due persone sono state trasportate in ospedale: oltre all’inquilina  rimasta vittima che si trovava nell’appartamento interessato dall’incendio anche l’inquilino recuperato dal balcone sul quale aveva trovato rifugio, l’uomo è stato ricoverato in codice verde.