Grande pericolo

Union Brescia: accendono i fumogeni e li gettano tra la folla, Daspo per due tifosi

Dopo aver acceso i fumogeni li hanno gettati tra la folla

Union Brescia: accendono i fumogeni e li gettano tra la folla, Daspo per due tifosi

Union Brescia: accendono i fumogeni e li gettano tra la folla, Daspo per due tifosi.

Daspo per due tifosi della Union Brescia

Il Daspo è stato emesso nei giorni scorsi da parte del Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori nei confronti di due tifosi della Union Brescia in merito a quanto accaduto nella partita dello scorso 22 dicembre tra la squadra in questione e l’Internazionale Milano U23 valevole per il Campionato di Serie C.

 

In particolare nel corso della partita, nel settore della Curva Nord, solitamente occupato dalle tifoserie dell’Ultras Brescia, si sono verificate diverse accensioni di artifici pirotecnici e fumogeni che avevano sprigionato una spessa coltre di fumo di colore bianco creando un pericolo non da poco. Fumogeni che sono stati poi gettati sugli spalti tra la folla con un potenziale pericolo da non sottovalutare. Le indagini della Digos e la visione delle immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza dello stadio hanno consentito di identificare due ultras dell’Union Brescia che avevano gettato appunto i fumogeni tra la folla.

Union Brescia: i due tifosi raggiunti dal Daspo

Si tratta di un 30enne mantovano e di un 24enne bresciano residente in provincia, entrambi cittadini italiani. Nei loro confronti è scattato il Daspo della durata di due anni, valido per tutte le manifestazioni organizzate e gestite dalle Federazioni sportive facenti parte del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI). I due non potranno accedere ai luoghi interessati alla sosta,  al transito o al trasporto di coloro che partecipino o assistano a tali manifestazioni sportive, e più specificatamente i piazzali adibiti alle partenze, all’arrivo ed alla sosta dei veicoli per gli esodi organizzati dei tifosi, le strutture sportive, i dintorni e le vie limitrofe in occasione dei suddetti incontri sportivi.

Il divieto è da intendersi esteso, in occasione di ogni incontro degli sport indicati, per un periodo temporale ricompreso tra 3 ore prima dell’inizio e 3 ore dopo il termine di ciascuna manifestazione sportiva, anche alle Stazioni ferroviarie, ai Caselli autostradali, agli Scali Aerei, agli Autogrill ed a tutti gli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle competizioni medesime, sempre per lo stesso periodo a decorrere dalla data di notifica del presente provvedimento; in caso di inottemperanza, il trasgressore verrà denunciato ai sensi della normativa vigente. Per luoghi interessati alla sosta, al transito al trasporto si intendono tutte le strade, vie e piazze limitrofe all’impianto sportivo, nel raggio di 500 metri dal perimetro esterno dello stesso. Per quanto riguarda le Stazioni ferroviarie, i Caselli autostradali, gli Scali Aerei, gli Autogrill e tutti gli altri luoghi interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono agli incontri sportivi, il divieto del Questore ha validità in relazione a tutti gli Impianti Sportivi italiani ed esteri.

La parole del Questore

“Questi individui, con il loro comportamento sconsiderato, hanno messo in pericolo la sicurezza, l’ordine pubblico e l’incolumità delle altre persone presenti allo Stadio, tra cui famiglie con bambini – ha evidenziato il Questore Sartori –. Costoro, inoltre, con le proprie condotte hanno dimostrato di essere del tutto incuranti della incolumità delle persone e delle Leggi dello Stato. Per questi motivi ho deciso di adottare severi Provvedimenti, con la speranza che tutto ciò possa servire a rendere questi individui consapevoli di quanto hanno fatto”.