Andare a rubare nella sede di un’associazione già di per sé è un gesto vergognoso e becero. Colpire gli Alpini, che tanto si impegnano per la comunità, è ancora più spregevole: soprattutto se, come è successo nella sede del gruppo rovatese di via Martinengo, i ladri hanno seminato una scia di danni, il tutto per un bottino pari a zero, visto che di soldi non ce n’erano.
Blitz dei ladri nella sede degli Alpini di Rovato
Come riporta l’edizione del settimanale Chiariweek in edicola dal 30 gennaio, il blitz è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì: ignoti si sono introdotti nell’edificio forzando le porte di accesso alla sede, alla cucina e alla cantina; non contenti, hanno anche scardinato i cassetti della segreteria, probabilmente alla ricerca di un fantomatico bottino in denaro (di cui ovviamente non c’era traccia), per poi andarsene via a mani vuote. “Non abbiamo parole per commentare – ha dichiarato il capogruppo Gianpietro Corsini, profondamente amareggiato per l’accaduto – Possiamo solo continuare a operare con il nostro spirito e con la solita tenacia”.
Le foto
Ecco alcuni scatti dei danni seminati dai ladri.
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