L’esasperazione per i continui piccoli furti ha spinto il titolare del negozio TENFA, punto vendita di casalinghi, abbigliamento e articoli regalo a Bedizzole, a una reazione decisa e poco convenzionale. Dopo aver subito l’ennesimo episodio, questa volta ai danni del reparto giocattoli, il commerciante ha deciso di non restare in silenzio. Visionando le immagini del sistema di videosorveglianza, ha scoperto due furti avvenuti nella stessa giornata, a poche ore di distanza, nello stesso reparto: sei articoli della linea Pokémon, dal valore non indifferente, erano finiti nel “carrello” dei responsabili.
L’ultimatum sui social
Il 17 gennaio il titolare ha quindi scelto di utilizzare i social network come strumento di comunicazione rapida, pubblicando un messaggio chiaro e senza possibilità di fraintendimenti. Nel post ha offerto una scelta ai colpevoli prima di procedere per vie legali:
«Qualche giorno fa qualcuno ha fatto qualcosa di vergognoso nel nostro negozio, e non è la prima volta. Ai responsabili, se leggeranno il messaggio, vogliamo dare un’opzione: o tornare a pagare entro tre giorni, oppure porteremo i filmati del reato ai Carabinieri per procedere con la denuncia».
La vicenda si chiude senza denuncia
Di fronte all’evidenza dei video e alla concreta possibilità di una denuncia formale, entrambi i soggetti si sono presentati in negozio per saldare la somma dovuta, chiudendo la vicenda senza l’intervento delle forze dell’ordine. Il titolare, pur soddisfatto dell’esito, si dice stanco di dover passare ore davanti alle telecamere a controllare i clienti. La speranza, condividendo l’accaduto sui social, è che episodi simili possano diminuire fino a scomparire. L’attività, aperta da quasi due anni, ha ridato vita a un’area commerciale da tempo dismessa e rappresenta oggi un punto di riferimento per gli acquisti quotidiani dei bedizzolesi.