La Lombardia segna un nuovo traguardo nella gestione dei rifiuti urbani. Secondo i dati ufficiali della Relazione sulla produzione e gestione dei rifiuti urbani curata da ARPA Lombardia, nel 2024 la raccolta differenziata ha raggiunto il 74,4%, in crescita rispetto al 73,8% dell’anno precedente.
Riciclo: obiettivo UE centrato in anticipo
Ancora più significativo è l’indice di effettivo riciclaggio, parametro fondamentale monitorato dall’UE che tiene conto anche della qualità dei processi di trattamento: con una percentuale aumentata, il 55,9%, (l’anno scorso era del 54,9%) la Lombardia supera con un anno di anticipo l’obiettivo europeo del 55% fissato per il 2025. Un risultato che conferma il percorso intrapreso verso un modello sempre più orientato all’economia circolare.
Recupero di materie ed energia in forte aumento
I numeri raccontano una gestione sempre più virtuosa: l’86,5% dei rifiuti prodotti viene recuperato come materia o energia, mentre il ricorso alla discarica per i rifiuti urbani indifferenziati è ormai ridotto allo 0,002%, confermandola come estrema ratio. Nel corso dell’ultimo anno la raccolta differenziata è cresciuta di oltre 134.000 tonnellate (+3,8%), con aumenti rilevanti in settori strategici: la plastica ha registrato un balzo del +15,8%, pari a 27,5 kg per abitante, i rifiuti tessili sono aumentati dell’+11% e i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche) del +7%. Dati che mostrano una crescita diffusa e costante su tutto il territorio regionale.
L’importanza dei risultati per l’assessore Maione
A sottolineare il valore di questi risultati è l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione: “Questi dati sono il riflesso di una Lombardia che guarda al futuro con pragmatismo e visione”. Oltre 900 comuni superano la media regionale e 597 hanno già oltrepassato l’80% di raccolta differenziata, anche grazie al lavoro degli enti locali e alla collaborazione dei cittadini. La Lombardia, inoltre, produce meno rifiuti pro-capite rispetto alla media europea (484 kg contro 511 kg) e gestisce internamente il 98% dei rifiuti urbani, rafforzando un sistema autosufficiente e sostenibile.
