Il caso

Abbandona l’auto noleggiata e fugge dai carabinieri: trovati all’interno strumenti per furti

Il soggetto, inoltre, indossava abiti scuri, usati solitamente per compiere furti in orario serale/notturno nelle abitazioni

Abbandona l’auto noleggiata e fugge dai carabinieri: trovati all’interno strumenti per furti

Abbandona l’auto noleggiata e fugge dai carabinieri: trovati all’interno strumenti per furti.

A Manerbio

Succede a Manerbio dove un malvivente inseguito dai carabinieri ha abbandonato l’auto risultata intestata ad una ditta di noleggio svizzera ed è fuggito a piedi nella vicina campagna. Al suo interno sono stati ritrovati gli strumenti solitamente usati dai ladri di appartamento.

La fuga: abbandona l’auto e fugge dai carabinieri

I militari del Nor di Verolanuova e Manerbio verso le 18.50 di mercoledì 21 gennaio 2026  sono riusciti a recuperare una Volkswagen Golf abbandonata in mezzo alla carreggiata con portiera aperta. A bordo sono stati rinvenuti numerosi arnesi adoperati per commettere furti: due “piede di porco” di notevoli dimensioni, una taglierina idraulica, un flessibile con 7 dischi, una grande cesoia, tre cacciaviti e una tenaglia, tutto sequestrato.  A bordo, al posto di guida, era seduto un soggetto che da subito ha destato sospetti. L’auto, in un primo momento ferma ad un posteggio condominiale, alla vista della pattuglia, ha ingranato la marcia, accelerato ed è fuggita in velocità verso il centro di Manerbio dando la possibilità all’equipaggio di vedere chiaramente che a bordo vi era un solo uomo. Insospettiti dalle circostanze, i Carabinieri hanno inseguito la macchina con il supporto della pattuglia di Verolanuova, terminando la corsa dopo alcune centinaia di metri, in via Don Agazzi, dove il malintenzionato alla guida, sentendosi ormai braccato dalla pattuglia, ha abbandonato la Volkswagen proseguendo la fuga a piedi nei campi circostanti riuscendo a dileguarsi grazie al buio.

Le targhe clonate e gli abiti scuri indossati

L’uomo indossava abiti scuri, altro segnale che probabilmente si stesse preparando per mettere a punto qualche furto in qualche appartamento della zona. Inoltre le targhe montate sulla  Volkswagen, che potrebbero essere “clonate”. Il soggetto indossava abiti scuri, usati solitamente per compiere furti in orario serale/notturno nelle abitazioni. L’identificazione del soggetto potrebbe avvenire anche grazie agli accertamenti sull’auto recuperata, dove sono stati eseguiti i rilievi tecnici per la ricerca di impronte digitali e l’eventuale invio ai RIS di Parma per trovare anche in sede scientifica un supporto alle indagini.