i numeri

Stazione Ferroviaria di Brescia: 249 le persone identificate di cui 129 stranieri

Controllati inoltre 4 esercizi pubblici, 43 autoveicoli, 9 le sanzioni amministrative contestate

Stazione Ferroviaria di Brescia: 249 le persone identificate di cui 129 stranieri

Stazione Ferroviaria di Brescia: ad essere controllati  4 esercizi pubblici, 43 autoveicoli – con conseguente contestazione di 9 sanzioni amministrative per violazioni del Codice della Strada, – e 249 persone identificate di cui 129 stranieri.

Operazione straordinaria interforze

Operazione straordinaria interforze di prevenzione generale nell’area della Stazione Ferroviaria e nelle zone limitrofe nel pomeriggio di ieri mercoledì 21 gennaio 2026. A prendervi parte le unità operative della polizia di Stato appartenenti alla Questura di Brescia, del Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e del Comando della Polizia Locale del Capoluogo, con l’ausilio della Polfer, dei Militari dell’Operazione “Strade Sicure” e di Unità cinofile.

Le zone interessate sono state: l’autostazione, la stazione ferroviaria, la metropolitana e le vie limitrofe per poi estendersi in Via Milano, Via Tartaglia, Via Corsica, Via San Faustino, nella zona del Carmine, al “Parco Gallo” e, complessivamente, in tutte le strade del Centro storico. Sono stati inoltre effettuati interventi di prevenzione e controllo in alcuni esercizi pubblici solitamente frequentati da pregiudicati.

Cosa è emerso

Fermato e denunciato un cittadino tunisino di 32 anni con numerosi precedenti. Il soggetto è stato individuato in viale della Stazione per una lite scatenata da futili motivi. É risultato irregolare sul territorio nazionale e condotto all’ufficio immigrazione per poi procedere alla sua espulsione dall’Italia.

Sono stati poi denunciati un 37enne marocchino senza fissa dimora ed un 24enne tunisino residente a Castegnato entrambi con numerosi precedenti: sono stati trovati senza carta d’identità e messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione in modo tale da poter procedere alla loro espulsione.

Ad essere controllate inoltre 70 persone di cui 45 cittadini stranieri e 13 con precedenti di polizia; inoltre, sono state ⁠elevate 3 contravvenzioni al Codice della Strada per violazioni varie, mentre 4 individui già noti alle Forze dell’Ordine sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica:

Si tratta di un cittadino romeno di 35 anni e un cittadino romeno di 24 anni per furti all’interno di supermercati; di un cittadino etiope di 23 anni, per inosservanza del Foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Brescia e di ⁠un cittadino marocchino di 23 anni, per i reati di porto di armi atte ad offendere (un coltello con lama di 30cm) e di ricettazione, essendo stato trovato in possesso di alcune bottiglie di alcolici provento di precedente furto all’interno di un ristorante.

La Guardia di Finanza

Controllata e sanzionata dalla Guardia di Finanza un’attività  commerciale gestita da un cittadino cinese che esponeva per la vendita circa 800 prodotti per la cura della persona senza riportare sull’etichetta le indicazioni in lingua italiana prescritte dal Codice del Consumo.

Sono state, inoltre, rinvenute numerose bottiglie di superalcolici senza il “Monopolio di Stato”, sottratte al pagamento dell’accisa sulle bevande alcoliche, nonché una pistola ad aria compressa priva del  “tappo rosso”, detenuta illegalmente. Il titolare della ditta individuale è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia e i Finanzieri hanno sequestrato la pistola e le bottiglie di superalcolici senza bollo di Stato. É stata poi erogata una sanzione pari a 1.032 euro.

 

Le parole del Questore

 

“I servizi operativi coordinati di Polizia effettuati dalle Forze dell’Ordine costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza. Bisogna assolutamente evitare che contesti urbani con un elevato livello di convivenza civile quale quello di Brescia diventino stabili punti d’interesse per criminali e pregiudicati – ha evidenziato il Questore  Paolo Sartori –. L’innalzamento dell’attenzione da parte nostra va proprio nell’ottica prevenire il radicamento di tali situazioni. La collaborazione dei cittadini, delle Associazioni, delle Organizzazioni di categoria e delle alte Istituzioni operanti nei vari settori a servizio della collettività è essenziale per meglio orientare le attività di controllo sul territorio, garantendo un innalzamento della sicurezza effettiva e di quella percepita”