La Preside su Rai 1: Eugenia Carfora nel 2025 ricevette in Loggia il «Premio Coraggio Gianna Spada».
Eugenia Carfora: la storia di una preside coraggio
Una storia portatrice di grandi valori che oggi è diventata una serie televisiva, La Preside in onda su Rai 1: ideata da Luca Zingaretti e con Luisa Ranieri nei panni appunto della dirigente scolastica (con il nome di Eugenia Liguori ndr). Eugenia Carfora è la dirigente scolastica che, nel cuore del Parco Verde di Caivano, uno dei contesti più complessi del Paese, è diventata un simbolo nazionale di coraggio, impegno educativo e lotta alla dispersione scolastica. Un esempio concreto di riscatto che parte dalla scuola, dalla formazione come punto di partenza per costruire un mondo diverso.
“Se perdo un minuto, perdo un ragazzo”, è questa la frase che sintetizza al meglio il lavoro, duro e difficile, di Eugenia Carfora: classe 1960, originaria di San Felice a Cancello (in provincia di Caserta), è laureata in Scienze dell’Educazione: da sempre è stata in grado di imprimere nel suo lavoro da docente un forte impegno sociale. L’obiettivo nobile da sempre perseguito è stato quello di allontanare gli studenti dal rischio di dispersione scolastica.
Nel 2007 la docente ha vinto il concorso che l’ha portata a Caivano come dirigente scolastica: il primo incarico è quello di preside dell’istituto comprensivo Viviani al Parco Verde. Dal 2013 è dirigente scolastica all’istituto Morano. Allora come oggi si mette in strada per andare, casa per casa, a convincere i ragazzi ad andare a scuola.
La sua “impronta” è rimasta impressa anche nell’edificio scolastico: con il suo arrivo, infatti, hanno preso il via interventi di pulizia e tinteggiatura che hanno visto coinvolti ragazzi e genitori.
Il riconoscimento di Ande Brescia
Il 12 marzo 2025 nel Salone Vanvitelliano della Loggia Ande Brescia le ha conferito il «Premio Coraggio Gianna Spada» per la sua battaglia contro la dispersione scolastica e per aver trasmesso agli studenti la consapevolezza che la scuola rappresenta l’unica via di accesso e di salvezza dal vortice dell’illegalità.