Nuova vita per l’ex ospedale Santa Corona di Fasano: diventerà un hotel di lusso.
Diventerà un hotel di lusso
Venduto l’ex ospedale Santa Corona di Fasano del Garda: diventerà un hotel di lusso. La proprietà, l’Asst Spedali Civili di Brescia, ha valutato le offerte pervenute: si partiva da un prezzo base d’asta di 8.300.000 euro, ad avere la meglio quella da oltre 12 milioni di euro presentata dalla famiglia Mayr proprietaria del Grand Hotel Fasano. L’ospedale fu aperto nel 1954 dall’omonimo ospedale di Milano nella ex Villa Benvenuti destinato alla profilassi antireumatica. Subentrò poi il professore Brunello Cerri che lo trasformò in struttura di riabilitazione cardiologica. Nel 1978 passò agli Spedali Civili di Brescia. Dal novembre 2004, dopo il terremoto, risulta chiuso. Il primo passo verso questa nuova fase risale al 2015 quando Regione Lombardia approvò la possibilità di un cambio di destinazione d’uso in turistico-alberghiera. Tale decisione venne poi ratificata in Consiglio comunale dall’allora amministrazione Cipani, con efficacia vincolante sul Pgt.
Nuova vita per l’ex ospedale Santa Corona: parole di soddisfazione
«Siamo molto contenti – ha commentato il sindaco Adelio Zeni –. La ripartenza di questa struttura è un preciso intento espresso nel nostro programma elettorale. Abbiamo seguito con la proprietà il percorso che ha poi portato alla pubblicazione del bando».
Soddisfazione anche dalla presidente della Pro Loco Graziella Belli :
“Il Comune di Gardone Riviera è oggi al centro di una stagione di investimenti straordinaria, capace di ridisegnarne il profilo economico e turistico. Nuovi progetti di alto livello nel commercio, nell’ospitalità e nei servizi trovano sintesi nella recente valorizzazione dell’ex ospedale Santa Corona di Fasano. Un insieme coerente di interventi che testimonia un cambiamento profondo e non episodico, destinato a produrre effetti duraturi sul territorio”.
“Non è un caso che questa trasformazione coinvolga proprio Gardone Riviera, luogo in cui a metà Ottocento nacque il turismo moderno sul Lago di Garda. Oggi, forte di quella tradizione pionieristica, il Comune si candida a diventare il luogo della rinascita del turismo gardesano nel XXI secolo, reinterpretando la propria storia alla luce delle nuove esigenze dell’accoglienza, della qualità urbana e della sostenibilità economica”.
“In questo contesto, Gardone Riviera assume un ruolo centrale. La ristrutturazione e rifunzionalizzazione del complesso di Santa Corona, in particolare, non porterà benefici esclusivamente sul piano immobiliare e turistico, ma genererà ricadute dirette e indirette di natura commerciale ed economica per l’intero Comune e per la frazione di Fasano: nuove opportunità per artigiani, commercianti, professionisti, fornitori di servizi e attività locali, oltre a un significativo incremento dell’attrattività e della vitalità urbana”.
“Guardando al prossimo decennio, sul territorio comunale di Gardone Riviera si concentreranno investimenti stimabili in oltre 100 milioni di euro, ai quali si sommerà un importante indotto economico. Un flusso di capitali che rafforzerà l’occupazione, la qualità dell’offerta e la reputazione del Comune come destinazione di eccellenza”.
“Il completamento dei tre grandi interventi strategici – Santa Corona, il Casinò e il Grand Hotel – rappresenterà un punto di svolta storico: una volta realizzati, questi progetti proietteranno Gardone Riviera ai vertici del Lago di Garda e, con ogni probabilità, tra le destinazioni di riferimento del Nord Italia per turismo, ospitalità e qualità della vita”.
“Per qualità delle location, valore storico dei siti coinvolti, destinazioni urbanistiche e volumi di capitale impiegati, è evidente un chiaro riposizionamento dell’offerta verso un segmento alto, sempre più competitivo su scala internazionale. Gardone Riviera consolida così la propria vocazione naturale coniugarndo eleganza, storia, paesaggio e sviluppo economico sostenibile”.
“Un grande grazie al sindaco, Adelio Zeni, per l’impegno mantenuto in campagna elettorale, all’ Amministrazione Comunale di Gardone: qui c’è visione, qui si costruisce il futuro di una Comunità”.